venerdì 31 luglio 2009

NO all'aborto

E' notizia fresca che si è avuto il via libera dell'Agenzia del farmaco (Aifa) alla pillola abortiva RU486: una pillola che si potrebbe definire quasi omicida. Non sono mancate le reazioni della Chiesa per questo che è un altro segno dello sprofondamento della nostra società, ormai libera da moralità e cristianità. Ovviamente la mia opinione la si può desumere già dal titolo del post e francamente ribadisco che assumere questa pillola significa abortire, cioè uccidere. E' inutile dire che la creatura non si è formata, perchè la vita viene concessa sin dal momento del concepimento: abortire vuol dire stroncare questa vita che si sta sviluppando. Piuttosto che ricorrere all'aborto, lasciate venire al mondo il bambino e se non sarete in grado di prendervi cura di lui, lasciate che lo faccia un'altra famiglia che lo adotterà e lo amerà come merita.
Comunque, in passato ho già trattato questo tema e per questo vi ripropongo ora il post pubblicato da me poco tempo fa:

"La cosa più terribile che si possa pensare di fare, secondo me, è l'aborto. E' inutile girare intorno, cercando argomenti razionali o meno; nulla cambia la verità: aborto vuol dire omicidio. Puoi girarla come vuoi, ma aborto è togliere una vita umana che sta crescendo. Aborto vuol dire rifiutare un dono di Dio. Aborto vuol dire uccidere un figlio di Dio. 

Invece di invitare all'astinenza sessuale, ad evitare di porre in essere un atto completo così giovani, si invita ad usare contracettivi e aborto che servono solo per eliminare e distorcere il disegno di Dio della sessualità. Non c'è alcun bisogno di fare l'amore a 12 anni. Invece, con mio grande stupore, vedo ragazzine che già dichiarano di non essere vergini da molto tempo. Sembra, secondo le mode attuali, che un vergine è sfigato, mentre chi l'ha fatto è un eroe. Ieri sera, durante un film, c'èra proprio questa scena. Ragazzi ancora minorenni che pensavano a fare sesso il prima possibile: corteggi una ragazza, la porti a letto e poi chi si è visto si è visto. A me questo tipo di comportamento fa schifo. E lo dico senza giri di parole. E voi ragazze prendetevi tutti il tempo e se possibile attendete il matrimonio: c'è più grandezza nell'arrivare vergini alle nozze che invece giù consumati.

Tornando all'aborto, c'è da dire che la pratica la si vuole diffondere usando argomenti stupidi per giustificarla. Molti vi ricorrono perchè non vogliono perdere la carriera, perchè hanno paura e non sono pronti. Ma non c'è giustificazione che tenga. Una mia parente, in passato, ha pensato di abortire: ieri sera vedendo sua figlia ho pensato: Se avesse abortito, ora questa splendida bambina non esisterebbe. Se mia madre avesse scelto la strada di abortire, io non sarei qui a scrivere. E così vale per tutti voi. Diciamo dunque no all'aborto. No all'uccisione di un essere umano. Se qualcuno si trova in una situazione simile, non pensi mai ad abortire. Noi non possiamo, non abbiamo il diritto di stoppare una vita umana che in futuro potrebbe persino essere una mente geniale o un servo di Dio. 

In conclusione, se non lo si fosse capito: NO ALL'ABORTO"

7 commenti:

  1. NO all'aborto! Caro Angel, purtroppo a gridare questo "No" siamo in pochi. La mentalità della gente non è cristiana ed è chiaro che senza una visione Evangelica della vita l'aborto sembra essere la strada migliore e più rapida per impedire ad una vita di sbocciare e magari anche come atto d'amore verso quella creatura che nascerebbe in un mondo di sofferenza. Che assurdità!
    Preghiamo Angel perché le coscienze possano essere risvegliate.
    Un caro saluto!

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  2. No all'aborto lo dico anch'io.

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  3. Vi ringrazio e speriamo che sempre più NO si uniscano alla nostra voce. Un caro saluto!

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  4. Hola Angel:

    Credo che chi ama la vita sia molto amareggiato di fronte a tale strumento (che per ora sarà usato solo in ospedali ma col trascorrere del tempo ; e un farmaco più mirato possa essere usato anche nelle mura domestiche). Sono andata oltre l’indignazione…sono triste, addolorata.
    Angel , dal paese da qui provengo gli aborti sono molto alti e sempre di più in ragazzine giovanissime. Mi madre rimasse in incinta di me quando aveva presso la decisione di separarsi da mi padre…tante persone approvavano l’idea che un aborto era sicuramente la soluzione (due figli + l’incapacità di capirsi col proprio marito = aborto).
    Si fermo proprio nella sala d’intervento, si alzo e disse “NON POSSO” …queste sono state le parole più belle che lei mi abbia mai detto. Ho un debito con la vita. Un debito con Dio; un debito d’amore , di gioia e anche di sofferenza .
    Quando si parla della sacralità della sessualità si spaventano, ma in fondo sono sicura che loro soffrono di fronte a questi rapporti incompleti, privi di significati spirituale. La mia tristezza viene dal fatto che noi possiamo opporci(abbiamo il dovere di farlo). Ma il cuore di queste persone; Angel il loro cuore è immerso in una tale indifferenza che rattrista , addolora …il far passare tutto come un bene. Le leggi a favore o in contro non cambieranno le loro azione ; eviterà che la luce della vita venga spenta , ma provo tanto dolore per quella mamma, nonna, zia, sorella fratello…come dire ai nostri piccoli di alimentare la loro anima se la nostra la abbiamo dimenticato, la abbiamo sostituita con dei pezzi di cromosoma …Spero Dio tocchi l’anima di molto mamme che si trovano in attesa, che sia il loro amore a vincere a cambiare.che scelgano di non utilizzarle quei strumenti …che amino profondamente la vita.
    Uniamoci in preghiera , pensando alla maternità della Vergine Amatissima…sia lei a toccare il cuore della mamme che ora possono fermarsi.

    PS Molto utile questo spazio. Grazie

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  5. Purtroppo questa è la cultura della morte...Che sofferenza...ma perché la vita viene concepita come cosa egoistica e non come un dono?

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  6. Yanisa tu sei davvero la prova vivente di ogni cosa che Gesù ci ha detto e che io cerco di ripetere in questo spazio (apprezzo molto che ti piaccia): puoi essere l'esempio vivente che io ho posto nel mio intervento, è davvero incredibile. Tu dimostri quanto egoistico può essere decidere di abortire, perchè viene negata la vita. E' assurdo e spaventoso pensare che se tua madre avesse ceduto, ora tu non saresti qui e non potresti far parte del dono di Dio. E' molto triste tutto questo: mi unisco con cuore alla tua preghiera affinchè davvero le mamme di tutto il mondo siano consapevoli di ciò che aborto significa e spero che i ragazzi e le ragazze, si rendano conto che il sesso ha un alto valore e che non dovrebbe essere svenduto in questo modo oppure fatto con la paura di rimanere incinta. Il sesso è amore ed un unione profonda: non un gioco o un dovere che deve essere fatto per essere accettati dagli alti o per potersi gonfiare dinanzi agli altri. Scusa la lunghezza della mia risposta e ti saluto come fai sempre tu: Saludo!

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  7. Incontro alla luce, il problema è che la vita di oggi viene vista dal punto di vista materiale e non spirituale: se si pensa alla ricchezza del denaro e alla voglia di lusso e divertimento oppure alla propria inadeguatezza, non si vedrà mai la vita come lo è realmente. La vita è dono di Dio che ci ha permessi di nascere, di conoscere e di far parte di qualcosa di grandioso. Ed è per questo che noi che abbiamo ricevuto il dono della vita, abbiamo il dovere di permettere che altre vite nascano: stroncandole è come se noi negassimo questo dono immenso di Dio, solo per egoismo; a chi vuole abortire io lo farei riflettere: pensa se tua mamma avesse abortito...ora non saresti qui...

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