mercoledì 27 gennaio 2010

MESSAGGIO REGINA DEGLI ULTIMI TEMPI

 

Messaggio del 27-01-2010 

Figli miei sono a voi per esprimere il mio grande dolore per i figli martoriati da quest’ultima calamità naturale. Tanti morti, tanta sofferenza e soprattutto tanta noncuranza di quanti hanno già dimenticato la grande desolazione che si è abbattuta su questa piccola parte del mondo. Il mio cuore è là, le mie lacrime sono là, ma in quel luogo è anche la speranza che tutto possa cambiare. Spero che i vostri cuori si scuotano di fronte a tanto dolore per ringraziare, almeno una volta, Dio, per quello che vi ha donato finora e anche per quello che vi ha tolto. Figli miei, ho bisogno del vostro aiuto per respirare finalmente un’aria nuova, pulita, rinnovata dalle preghiere costanti, affinché l’uomo si ricordi che Dio esiste ed è pronto ad entrare nel cuore di tutti. Siano anche le vostre lacrime per i peccati del mondo, fonte di salvezza per quanti vivono radicati nella terra, senza mai sollevare lo sguardo verso il cielo.

Vi amo figli miei e vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Pubblicato  dalla Direzione del Gruppo della Regina degli Ultimi Tempi

giovedì 14 gennaio 2010

Emergenza Haiti

Carissimi, mi ritrovo, mio malgrado,  a scrivere di una nuova tragedia proprio qui, dove tante altre furono scritte, come il terremoto di Abruzzo.

E' una tragedia devastante, forse la più devastante degli ultimi 200 anni: centinaia di migliaia di persone decedute con altri milioni di sopravvissuti esposti alla paura, all'incubo e alle epidemie. In tutto questo, noi possiamo e dobbiamo dire la nostra: non possiamo fare molto con le nostre mani. Certo anche io vorrei andare in Haiti e aiutare a scavare per trovare o per salvare, ma non possiamo; però possiamo essere solidali economicamente. Aiutare a racimolare il più possibile per soccorrere un Paese che rischia di scomparire per sempre. 

Ecco come aiutare:

Ecco come aiutare, via SMS: 

- Per donare 2 euro alla Croce Rossa Italiana ''Pro Emergenza Haiti'' basta inviare un sms da numero 'Wind' e '3' al 48540. Il numero sara' attivo fino al 27 gennaio. I fondi saranno utilizzati per sostenere l'impegno umanitario della Croce Rossa Italiana sul territorio di Haiti, colpito dal terremoto. 

- Anche "Agire" che coordina molte ong italiane, tra cui Amref e Save the children, si è attivata per raccogliere risorse e fornire immediata assistenza alle popolazioni colpite. È possibile effettuare una donazione di 2 euro inviando un sms al 48541 da cellulari Tim e Vodafone o chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia (la donazione è sempre di due euro). La numerazione è attiva fino al 31 gennaio 2010 

Ecco come aiutare in altre forme: 

Croce Rossa

Numero verde: 800.166.666

Donazione online: Causale “ Pro emergenza Haiti “ www.cri.it

Bonifico bancario: causale “ Pro emergenza Haiti” IBAN IT66-C0100503 3820 0000 0218020

 

Programma alimentare mondiale Onu

Posta : c/c 61559688 intestato a: Comitato Italiano per il PAM

IBAN IT45TO76 0103 200 0000 6155 9688

Banca: c/c 6250156783/83 Banca Intesa ag. 4848

ABI 03069 CAB 05196

IBAN IT39 S030 6905 1966 2501 5678 383

Donazioni online: www.wfp.org/it

 

Caritas Italiana:

C/C POSTALE N. 347013 - Causale: "Emergenza terremoto Haiti"

Oppure tramite bonifico:

UniCredit Banca di Roma Spa, via Taranto 49, Roma - Iban: IT50 H030 0205 2060 0001 1063 119

Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012

Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113

CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)

Donazioni online: Caritas international http://www.caritas.org/activities/emergencies/HaitiAppeal.html

 

Save the Children:

Donazioni online con carta di credito (nessuna commissione): http://www.savethechildren.it/2003/donazioni/donazioni.asp?ERH=y

Oppure: C/C POSTALE n.43019207

 

Medici senza Frontiere

Con carta di credito telefonando al numero verde 800.99.66.55 oppure allo 06.44.86.92.25

Con bonifico bancario IBAN IT58D0501803200000000115000

CC postale 87486007, intestato a Medici senza Frontiere inlus, causale: Terremoto Haiti

Online: http://www.medicisenzafrontiere.it/ 

 

Unicef

Donazioni online:

https://www.unicef.it/web/donazioni/index.php?c=OEHA&l=0001

Oppure: C/C postale 745.000 IBAN IT55 O050 1803 2000 0000 0505 010

 

Actionaid: Nelle prossime ore sarà attivato un servizio di SMS solidale

Donazioni con carta di credito al numero verde 800.13287

Versamento sul conto corrente postale n. 85593614, intestato ad AGIRE onlus, via Nizza 154, 00198 Roma, causale Emergenza Haiti

Bonifico bancario sul conto BPM - IBAN IT47 U 05584 03208 000000005856. Causale: Emergenza Haiti

Donazioni on line dal sito internet www.agire.it

 

Le Misericordie Italiane:

c/c 000005000036, MONTE DEI PASCHI DI SIENA SPA, Firenze Agenzia 6, IBAN: IT 03 Y 01030 02806 000005000036; oppure sul CONTO CORRENTE POSTALE N° 000021468509, Firenze Agenzia 29, IBAN: IT 67 Q 07601 02800 000021468509, entrambi intestati a “Confederazione Nazionale” con causale «PRO

HAITI».

 

 Progetto Mondo Mlal

Per chi volesse partecipare alla ricostruzione di Haiti versamenti su: Banca Popolare Etica IBAN IT 07 J 05018 12101 000000511320

 

FONDAZIONE FRANCESCA RAVA N.P.H. ITALIA ONLUS

 

Tel 0254122917 bollettino postale su C/C postale 17775230

bonifico su c/c bancario BANCA MEDIOLANUM SpA,

Ag. 1 di Basiglio (MI) IT 39 G 03062 34210 000000760000 causale: terremoto Haiti

carta di credito on line su www.nphitalia.org o chiamando lo 02 54122917

 

FONDAZIONE AVSI – ong onlus

20158 Milano via legnone 4

cell +39 3357101896 tel.+39 026749881

elisabetta.ponzone@avsi.org www.avsi.org

Per chi volesse fare una donazione indicare nella causale “terremoto Haiti”

Credito Artigiano-Sede Milano Stelline, Corso Magenta 59

IBAN IT 68 Z0351201614000000005000 IBAN IT 68 Z0351201614000000005000 BIC (Swift code) ARTIITM2 Conto corrente postale n° 522474, intestato AVSI

venerdì 8 gennaio 2010

Un anno dopo ... Grazie a tutti

E' trascorso un anno da quando mi venne improvvisamente l'idea e l'impulso di dar vita a qualcosa che pensavo non sarei mai stato in grado di fare. L'otto gennaio dell'anno appena trascorso, ho pubblicato il mio primo vero post su questo spazio. Da allora non mi sono più fermato e con l'aiuto di Gesù Cristo sono andato avanti e ora addirittura lavoro anche su un altro sito, Nella Vigna del Signore, che sono sicuro raggiungerà il suo obiettivo. 

Durante questo anno ho incontrato moltissime persone, alcune con fede ardente, altre un pò meno e altre ancora atee o agnostiche. Ma ognuna di queste persone mi ha dato un qualcosa che mi ha fatto crescere. Mentre tentavo nella mia umiltà e piccolezza di aiutare qualcuno, quel qualcuno senza saperlo aiutava me. E ringrazio Dio per questo perchè attraverso voi, ha aiutato me. 

Però ci tengo a ringraziare (spero di ricordarmi tutti i nomi) tutti coloro che hanno seguito, chi più e chi meno, il mio blog attivamente: Dardo, Marina, Stella, Annalisa, Yanisa, Simone, Gianandrea, Calliope, Enza, Incontro alla luce, Scarlet, CuoreMissionario, Ettore, Ippolito, Paolo, Giuseppe e tutti i lettori fissi, nonché tutti gli anonimi che nel corso dell'anno sono giunti in questo spazio. In particolare ringrazio Mik per essere stato una sorta di coblogger, con la stesura di post sempre molto giusti ed interessanti e con interventi apprezzati molto anche dai lettori. Vi voglio ringraziare tutti personalmente per il supporto, per l'aiuto, per il coraggio, per la fede, per la presenza, per aver reso il mio spazio una sorta di famiglia allargata. Ringrazio anche chi ha pregato per me e chiedo perdono se ho dimenticato qualche nome (ma siete stati così inaspettatamente numerosi )

Spero di continuare ad essere parte della vostra vita e spero che possa questo spazio servire come strumento per evangelizzare sempre più e per aiutare chi lotta contro i dubbi e i suoi demoni. Ci tengo a precisare che purtroppo non posso più pubblicare post con la stessa frequenza di prima perchè ora ho un compito più ampio nella Vigna del Signore (anzi chi vuole può venire anche di là), ma non mi allontanerò mai di qui e sarò sempre a disposizione di chiunque. 

Vi ringrazio ancora una volta e che Dio vi possa benedire ora e sempre.

mercoledì 6 gennaio 2010

L'Epifania del Signore

Vi faccio i miei migliori auguri per una felice e Santa Epifania del Signore. Eccovi intanto l'Angelus pronunciato dal nostro Santo Padre Benedetto XVI, lo scorso sei gennaio 2009. AUGURI!!!


BENEDETTO XVI

Angelus

Piazza San Pietro

 6 gennaio 2009

 

Cari fratelli e sorelle! 

Celebriamo oggi la solennità dell’Epifania, la "Manifestazione" del Signore. Il Vangelo racconta come Gesù venne al mondo in grande umiltà e nascondimento. San Matteo, tuttavia, riferisce l’episodio dei Magi, che giunsero dall’oriente, guidati da una stella, per rendere omaggio al neonato re dei Giudei. Ogni volta che ascoltiamo questo racconto, siamo colpiti dal netto contrasto tra l’atteggiamento dei Magi, da una parte, e quello di Erode e dei Giudei, dall’altra. Dice infatti il Vangelo che, all’udire le parole dei Magi, "il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme" (Mt 2,3). Una reazione che può avere differenti comprensioni: Erode è allarmato, perché vede in colui che i Magi ricercano un concorrente per sé stesso e per i suoi figli. I capi e gli abitanti di Gerusalemme, invece, sembrano più che altro stupefatti, come risvegliati da un certo torpore, e bisognosi di riflettere. Isaia, in realtà, aveva preannunciato: "Un bambino è nato per noi, / ci è stato dato un figlio. / Sulle sue spalle è il potere / e il suo nome sarà: / Consigliere mirabile, / Dio potente, / Padre per sempre, / Principe della pace" (Is 9,5).

Perché dunque Gerusalemme rimane turbata? Pare che l’Evangelista voglia quasi anticipare quella che sarà poi la posizione dei sommi sacerdoti e del sinedrio, ma anche di parte del popolo, nei confronti di Gesù durante la sua vita pubblica. Di certo, risalta il fatto che la conoscenza delle Scritture e delle profezie messianiche non porta tutti ad aprirsi a Lui e alla sua parola. Viene alla mente che, nell’imminenza della passione, Gesù pianse su Gerusalemme, perché non aveva riconosciuto il tempo in cui era stata visitata (cfr Lc 19,44). Tocchiamo qui uno dei punti cruciali della teologia della storia: il dramma dell’amore fedele di Dio nella persona di Gesù, che "venne fra i suoi, / e i suoi non lo hanno accolto" (Gv 1,11). Alla luce di tutta la Bibbia, questo atteggiamento di ostilità, o ambiguità, o superficialità sta a rappresentare quello di ogni uomo e del "mondo" – in senso spirituale –, quando si chiude al mistero del vero Dio, il quale ci viene incontro nella disarmante mitezza dell’amore. Gesù, il "re dei Giudei" (cfr Gv 18,37), è il Dio della misericordia e della fedeltà; Egli vuole regnare nell’amore e nella verità e ci chiede di convertirci, di abbandonare le opere malvagie e di percorrere decisamente la via del bene.

"Gerusalemme", dunque, in questo senso siamo tutti noi! Ci aiuti la Vergine Maria, che ha accolto con fede Gesù, a non chiudere il nostro cuore al suo Vangelo di salvezza. Lasciamoci piuttosto conquistare e trasformare da Lui, l’"Emmanuele", Dio venuto tra noi per farci dono della sua pace e del suo amore.

 

© Copyright 2009 - Libreria Editrice Vaticana



venerdì 1 gennaio 2010

Buon Anno

 

I miei migliori auguri di un Felice e Santo Anno che vi possa portare pace, serenità e amore. Dio vi benedica e porti pace tra di voi e nelle vostre famiglie. Ricordiamoci che oggi celebriamo anche Maria, Madre di Dio. Ella con il suo sì ci ha dato la possibilità di vedere la Luce della Speranza in questo mondo: Gesù Cristo. Quindi ricordiamoci anche di Lei e rivolgiamole una preghiera. 

Un caro saluto e ancora tanti e tanti auguri di un buon 2010!

mercoledì 30 dicembre 2009

Nella Vigna del Signore


Come alcuni di voi sapranno, lo scorso 25 Dicembre è stato un giorno speciale: in primo luogo perché abbiamo rivissuto il Mistero dei Misteri e abbiamo potuto rivivere il momento in cui la Luce entrò nel mondo; in secondo luogo perché è nata ufficialmente la Vigna del Signore. 

Oggi, prendo in prestito questo spazio, per parlare proprio di questo progetto perché mi rendo conto che poco spazio gli è stato dedicato. Esso è nato da un’idea di uno degli Operai che avrete cominciato ad apprezzare e cioè Mik. Lui mi ha proposto questo viaggio insieme e io mi sono accodato perché ritenevo l’idea non solo ottima, ma quasi rivoluzionaria perché si trattava di affrontare il tema dell’evangelizzazione in una maniera differente, in una maniera nettamente più ampia e anche l’impegno che richiedeva era più alto. 

Nonostante le inevitabili difficoltà iniziali, siamo riusciti ad andare avanti e grazie al supporto di persone (poi divenuti operai) come Enza, Annalisa e Patrizia e Stella e anche Marina e Dardo (che spero si possano aggregare a noi), siamo giunti alla conclusione di un percorso che però rappresenta solo l’inizio. 

Il nostro obiettivo è ambizioso e sulle prime sembrerebbe surreale e irrealizzabile, ma ormai ci siamo convinti che niente è davvero irrealizzabile se la Volontà di Dio è con noi. Partendo da questo presupposto abbiamo deciso di offrire, oltre all’evangelizzazione, anche supporto a chi ne richiederà. Sappiamo infatti, che la realtà in cui viviamo è davvero difficile e ogni giorno sentiamo di gente disperata a causa della solitudine o di problemi pesanti. Ecco perché abbiamo deciso anche di aprirci a loro e di fungere da supporto per chiunque ha voglia di parlare con noi. Siamo solo all’inizio, ma speriamo di poter davvero dare un aiuto concreto.

Il secondo passo del nostro progetto, ancor più ambizioso, riguarda la trasposizione della Vigna del Signore nel mondo reale. Esattamente vogliamo creare la Vigna del Signore nel mondo reale, cioè nella quotidianità del mondo. Come? Attraverso la creazione di un associazione no profit che avrà come obiettivo iniziale quello di creare una cassa comune per poter fornire aiuto economico ai bisognosi e successivamente quello di passare all’erogazione di servizi basati sulla carità come ad esempio la creazione di centri di riunione o di case famiglie. Il tutto suddividendolo nelle porzioni di territorio in cui viviamo. Certamente abbiamo bisogno di volontari, ma quelli non mancano in Italia e sono sicuro che basterà una chiamata per vederli arrivare. Questo perché l’Italia presenta un numero incredibile di persone dedite al volontariato e poi noi crediamo ancora nella capacità di Gesù di suscitare gli spiriti delle persone. 

Tutto questo potrà sembrare folle a prima vista e in realtà lo è. Però una prima pietra è già stata posta e questo spazio ne è la rappresentazione. Anche creare questo spazio per noi sembrava utopia, ma c’è l’abbiamo fatta. E poi, se confidiamo in Gesù, nulla ci è davvero precluso. La gioia di poter arrivare ad aiutare in concreto, dedicando le nostre vite agli altri è quello che ci spinge: finché avremo questo dentro di noi, potremo realizzarlo. Sperando anche nel vostro supporto indispensabile.  

Ora vi lascio con un’ultima nota: per qualunque cosa abbiate bisogno, basta che ci scriviate nei nostri angoli o nella sezione supporto che trovate nella home page. E se volete contribuire con post o riflessioni o messaggi diretti agli operatori, basta che ci contattiate tramite le numerose possibilità che vi sono offerte, come la pagina unisciti a noi o i vari sistemi di contatto. Un caro saluto e se potete, pregate per questa Vigna del Signore!

venerdì 25 dicembre 2009

AUGURI


E' appena scoccata la mezzanotte e dunque il Giorno più bello dell'anno è appena cominciato. A voi tutti gli auguri più sinceri per un felice e Santo Natale del Signore!! Che la Luce di Cristo vi illumini il cammino. AUGURI


mercoledì 23 dicembre 2009

Messaggio Regina degli Ultimi Tempi


MESSAGGIO REGINA DEGLI ULTIMI TEMPI 

Oggi, due giorni prima del Natale, ecco un nuovo Messaggio della Vergine Regina degli Ultimi Tempi, pubblicato dalla Direzione della Regina degli Ultimi Tempi:

 Messaggio del 23-12-2009

Figli miei, sono a voi per invitarvi a vivere questo momento di attesa con grande gioia accogliendo nei vostri cuori Gesù che sta per nascere. Accostatevi con fiducia alla Sua culla e lasciatevi avvolgere dalla Sua immensa luce.Superate le amarezze della vita con la forza del Suo amore donandovi agli altri come Egli si è donato a voi. Dio può combattere ogni male e da questa certezza deve nascere  la speranza per superare le prove quotidiane e quelle dolorose della vita. Alzate il vostro sguardo verso il cielo perché Dio  vi ama così come vi amo anch’io. Vi benedico, figli miei,  nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo


domenica 13 dicembre 2009

Santa Lucia

Oggi, 13 dicembre, si ricorda una delle Sante più note e venerate nel nostro Paese: Santa Lucia. Lucia è stata una martire che, per amore di Cristo e per rimanere fedele al suo voto di castità, rinuncia ai suoi occhi. Un esempio di amore profondo che molti di noi, ancora oggi, non comprendono perchè pensano che amare Gesù sia una cosa scontata, senza poi dargli mai importanza. Vi lascio ad uno scritto del Gruppo della Direzione della Regina degli Ultimi Tempi. Io vi saluto e Buona e Santa Domenica a tutti voi!


Santa Lucia, Vergine e martire

(memoria) 

L

ucia nacque intorno all’anno 283 d.C., a Siracusa, da una nobile famiglia cristiana. Il padre di Lucia, che forse si chiamava Lucio, morì quando lei era ancora molto piccola, così fu allevata da mamma Eutichia dalla quale apprese le verità del cristianesimo e il messaggio di amore di Gesù. Fu così che Lucia conobbe le storie dei primi cristiani, il loro martirio per amore di Gesù e, così crescendo, in cuor suo, decise di consacrarsi con voto perpetuo della verginità. 

Lucia, preoccupata per l’aggravarsi della malattia che aveva colpito la mamma, una emorragia ritenuta incurabile, suggerì il pellegrinaggio presso il sepolcro della martire sant’Agata, a Catania, perché la fama della gloriosa santa si era sparsa ovunque grazie ai miracoli da lei operati; in cuor suo Lucia era certa che avrebbe giovato anche alla sua cara mamma. Eutichia accettò piena di speranza l’esortazione di Lucia e così stabilirono di partire in pellegrinaggio per raggiungere Catania, dove arrivarono proprio nel giorno della festa di sant’Agata: era il 5 Febbraio del 301. Durante la celebrazione sentirono il passo del Vangelo di Matteo riguardante il racconto della donna che soffriva di emorragia e guarita per aver toccato il mantello di Gesù. Lucia, illuminata, propose alla mamma di toccare il sepolcro di sant’Agata convinta della potente intercessione della Santa.  Mentre Eutichia toccava il sepolcro, a Lucia apparve in visione S. Agata che le disse Lucia, sorella mia, perché chiedi a me ciò che tu stessa puoi ottenere per tua madre? Ecco, tua madre è già guarita per la tua fede”. Lucia disse alla mamma: Per l’intercessione di S. Agata, Gesù ti ha guarita e, pensando che quello era il momento giusto, rivelò alla sua mamma l’intenzione di consacrarsi a Gesù, e di voler donare la sua ricca dote nuziale ai poveri: Eutichia acconsentì anche se forzata. 

Un giovane pagano della sua città, innamorato di Lucia, deluso per il mancato matrimonio, in quanto Lucia le aveva spiegato che lei si era consacrata a Gesù, si vendicò con rabbia, denunciandola, come seguace di Cristo, al terribile prefetto romano Pascasio. L’imperatore Diocleziano aveva emesso un editto che prevedeva una feroce repressione contro i cristiani.

Lucia fu arrestata e condotta dinanzi al prefetto Pascasio, che le ordinò di fare sacrifici agli dei pagani per rinnegare la propria fede cristiana, ma Lucia oppose un fermo rifiuto. Pascasio si rese conto che non avrebbe ottenuto nulla ed allora ordinò che la ragazza fosse portata nei peggiori bassifondi della città affinché le fosse usata violenza. I soldati l’afferrarono per portarla via, ma, benché legata mani e piedi e tirata da 6 uomini e 6 buoi, non riuscivano a spostarla; inspiegabilmente Lucia rimaneva salda come un masso.

Pascasio pensò che tale prodigio fosse opera di magia ed, infuriatosi, ordinò che fosse trattata come una strega: fu quindi cosparsa di resina e pece e data a fuoco ma le fiamme non la bruciavano. Lucia disse a Pascasio : Ho pregato il mio Signore Gesù Cristo affinché questo fuoco non mi molestasse per dare ai credenti il coraggio del martirio...

Pascasio furente la condannò alla decapitazione. Lucia, prima dell’esecuzione, preannunciò la morte di Diocleziano, avvenuta dopo pochi anni, e la fine delle persecuzioni, terminate nel 313 d.C. con l’editto di Costantino.

Lucia venne uccisa il 13 Dicembre del 304 ed ebbe sepoltura nello stesso luogo dove nel 313 fu costruito un santuario a lei dedicato. 

Nel 1039 il generale bizantino Giorgio Maniace trasferì il corpo di S. Lucia da Siracusa a Costantinopoli, per sottrarla al pericolo di invasione della città di Siracusa da parte dei Saraceni.

Nel 1204, durante la quarta crociata, il doge di Venezia, Enrico Dandolo, trova a Costantinopoli le spoglie della Santa, le porta a Venezia nel monastero di San Giorgio e nel 1280 le fa trasferire nella chiesa a lei dedicata a Venezia.

Le sacre spoglie della santa siracusana tornarono eccezionalmente a Siracusa per 7 giorni nel dicembre 2004 in occasione del 17° centenario del suo martirio; l'arrivo e la partenza delle spoglie furono salutati da una incredibile folla di siracusani che sperano in un ritorno definitivo.  

S. Lucia ha salvato tante volte Siracusa nei suoi momenti più drammatici come carestie, terremoti, guerre; è intervenuta anche in altre città come Brescia che, grazie alla sua intercessione, fu liberata da una grave carestia. 

Papa Gregorio Magno, vissuto tra il 590 ed il 604, inserì S. Lucia nel canone della messa romana. Alcune citazioni si ritrovano nella Summa Teologica di S. Tommaso d’Aquino. Tra i suoi devoti troviamo pure S. Caterina da Siena e S. Leone Magno.

Dante ne fa il simbolo della Grazia illuminante e si definisce suo fedele. La reputava protettrice della vista e, come racconta nel “Convivio”, si rivolse spesso a Lei per guarire dai disturbi agli occhi.

La leggenda popolare narra, che alla Santa furono strappati gli occhi dalle orbite, per questo alcune iconografie raffigurano la Santa con un vassoio in mano su cui sono posti gli occhi. 

La vita di S. Lucia, come spesso accade per i santi dei primi secoli del cristianesimo, è intessuta di elementi leggendari; questi stanno a testimoniare l’enorme venerazione di cui la santa ha goduto e gode sia in Italia che nel mondo. 

Santa Lucia è Patrona di Siracusa e di molte altre città in Italia e nel mondo: è considerata la protettrice degli occhi, degli oculisti, degli elettricisti e degli scalpellini e viene spesso invocata nelle malattie degli occhi. Fonti principali: digilander.libero.it; wikipendia.org ("RIV.").




Preghiera


O gloriosa Santa Lucia, che alla professione della fede, associasti la gloria del martirio, ottienici di professare apertamente le verità del Vangelo e di camminare con fedeltà secondo gli insegnamenti del Salvatore.

O Vergine Siracusana, sii luce alla nostra vita e modello di ogni nostra azione, cosicché, dopo averti imitato qui in terra, possiamo, assieme a te godere della visione del Signore. Amen.

Composta da Angelo Giuseppe Roncalli al tempo di Patriarca di Venezia; divenne poi Pp Giovanni XXIII; beatificato il 3 settembre 2000.
http://www.verginedegliultimitempi.com/



sabato 12 dicembre 2009

Annuncio importante: Nasce la Vigna del Signore

Come molti di voi sapranno, in questi giorni sono stato impegnato, insieme a Mik, nella creazione di un nuovo e vasto progetto che implica la creazione di una Comunità Apostolica Virtuale. Il progetto ambizioso è stato duro, ma alla fine è quasi arrivato al momento del parto: infatti il countdown è partito e si fermerà il giorno 25 dicembre 2009. Esatto: quale giorno migliore per la nascita della Vigna del Signore, se non il giorno in cui celebriamo la Sua nascita sulla Terra?

Il nuovo mondo presenta un ampliamento notevole rispetto a questo blog e presenta numerose sezioni e possibilità di interazione diretta. Inoltre sarà possibile per voi inviarci le vostre riflessioni e anche i vostri post, così che siate anche voi, a dire la vostra. In sostanza abbiamo deciso di dare voce a tutti come in una vera Comunità. Inoltre saremo presenti anche in chiave assistenzialistica, con la possibilità per voi di chiederci aiuto per qualunque cosa. Per scoprire di più, venite da noi.

Spero di avervi in tanti anche in questo nuovo mondo e di poter diventare davvero una cosa sola. Ringrazio già Annalisa e Enza che si sono già unite a noi e poi volevo ringraziare anche chi come Yanisa si è interessata al nostro lavoro dandoci forza e coraggio.

Il nuovo indirizzo dove spero di trovarvi è questo: http://nellavigna.altervista.org/

Vi aspettiamo a braccia aperte!