giovedì 12 febbraio 2009

Testimonianza: Nicola Legrottaglie

Oggi posto un'altra testimonianza di conversione e di come Gesù puù cambiare la nostra vita, se noi glielo permettiamo. Per chi non lo conoscesse, Nicola Legrottaglie è un noto calciatore, il quale milita nelle fila della Juventus, uno delle squadre più blasonate a livello nazionale e mondiale. All'apperenza Nicola sembra un ragazzo come tanti, che pensa solo a soldi e bellezze esteriore, ma invece lui dentro ha subito un cambiamento che ora vuole condividere con tutti. Vi posto il link dove è possibile leggere interamente l'intervista rilasciata dallo stesso Legrottaglie: http://www.papaboys.it/news/read.asp?id=1091

L'introduzione mi ha colpito e la voglio ripresentare: "Sono fratello Nicola: ho incontrato Gesù, leggo la Bibbia" 
"Faccio parte degli Atleti di Cristo, come Kakà. Frequento la chiesa evangelica e una comunità di Beinasco" Il cambiamento - Ho passato molte notti in discoteca. Se stavo dieci giorni senza una donna battevo la testa contro il muro. Adesso posso tranquillamente farne a meno: so che la persona giusta arriverà 

Ecco che le parole di Gesù prendono vita: Egli parlava di rinascita, di un uomo nuovo che nasceva in una nuova vita. Molti non capirono e molti non capiscono ancora oggi queste parole. In quel tempo fu un tale Nicodemo che non capiva: Nicodemo gli disse: Come può essere generato un uomo già vecchio? Può forse ritornare nel grembo della madre e nascere? Riprese Gesù: In verità in verità ti dico: se uno non è generato dall'acqua e dallo Spirito non può entrare nel regno di Dio. Ciò che è generato dalla carne è carne, ciò che è generato dallo Spirito è spirito. Non meravigliarti se ti ho detto: occorre che siate generati dall'alto. Il vento (lo spirito) soffia dove vuole, e tu odi la sua voce, ma non sai donde venga né dove vada: così è chiunque è generato dallo Spirito. 

Legrottaglie dimostra di come si può rinascere in spirito: egli stesso afferma di essere un uomo nuovo. E così tutti coloro che rinascono in Cristo. Fisicamente non rinasciamo, ma spiritualmente diveniamo nuove creature: diveniamo realmente figli di Dio nello spirito. Quando ciò avviene, tutte le prospettive cambiano: ciò che prima era importante, dopo non lo è più. Nicola è solo una delle tante testimonianze di conversione che testimoniano l'esistenza e l'amore di nostro Signore per noi. Lasciamo aperta la porta del cuore e anche noi potremo rinascere in Spirito e vita. Che Lo Spirito scenda su noi tutti.

mercoledì 11 febbraio 2009

Messaggio Vergine degli Ultimi Tempi

Messaggio dell’11-02-2009

Figli miei, vivete con me la via della croce che tutta la chiesa sta vivendo. Vi invito, come Madre della Chiesa, a cominciare da domani 12 febbraio e fino al 25 febbraio, giorno della mia prima apparizione nella Chiesa di Capua, la quattordicina, così come ve l’ho insegnata. Vi raccomando di partecipare alla Santa Messa quotidiana, in questi quattordici giorni, con grandissima apertura del cuore, affinché Gesù scenda completamente in voi. Aprite la vostra anima al cuore misericordioso di Gesù e condividete la sua passione dolorosa per la salvezza di tutta la Chiesa.Figli miei vi ho chiamati perché ho bisogno di voi in questo tempo di grande tribolazione. So che siete fragili, ma so che potete amare Dio non appena gli permettete di entrare nella vostra vita quotidiana. Vi amo figli miei, credo in voi, e vi affido questo messaggio che è di estrema importanza per la salvezza del mondo.Vi benedico come sempre nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

martedì 10 febbraio 2009

Atto di dolore

Con il pensiero ancora rivolto alla povera Eluana, sento che oggi è un giorno in cui bisogna chiedere perdono. Perdono non solo per i nostri peccati attuali, ma perdono per ciò che è accaduto ad Eluana e soprattutto per ciò che è accaduto al tempo delle Foibe. Oggi è il giorno dedicato alle memorie delle vittime di una delle cose più terribili che l'uomo possa fare. Io mi sento di chiedere perdono come uomo per lo scempio di cui l'uomo è stato capace, ma ammetto che oggi devo chiedere io personalmente a Dio perdono per i miei peccati perchè oggi ho ceduto alla tentazione del peccato e all'immoralità. Spero di potermi meritare il Suo perdono confessando il mio peccato e spero che adesso vi abbia potuto dimostrare che anche io sono un uomo come voi. Perciò se anche tu/voi avete qualcosa da fart/vi perdonare, preghiamo insieme con la preghiera giusta, l'Atto di dolore: 

Mio Dio, mi pento e mi dolgo
con tutto il cuore dei miei peccati
perchè peccando ho meritato i tuoi castighi
ma molto più perchè ho offeso te che,
invece sei infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni altra cosa
Propongo con il Santo aiuto di non offenderti più e di fuggire alle 
occasioni prossime di peccato.
Signore,Misericordia,perdonaci.

lunedì 9 febbraio 2009

Eluana ci ha lasciato

Eluana Englaro si è spenta alle 20.10 e volevo scrivere anche io qualcosa da questo mio piccolo spazio. Preghiamo perchè il Signore accolga finalmente questa povera anima che tanto ha sofferto. Speriamo anche che Dio perdoni l'anima di colui che ha spinto fino a questo evento.

L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace.Amen

ADDIO, ELUANA

Testimonianze contro l'eutanasia

Non posso ancora oggi non parlare del caso di Eluana Englaro, anche se sono profondamente amareggiato di come questo caso sia stato strumentalizzato e diffuso ovunque. Eluana ha diritto alla vita e noi non abbiamo il potere di decidere le sorti del suo destino. Se Dio non l'ha chiamata a sè ci deve essere un motivo perchè non è una macchina che può fermare il volere dell'Altissimo. Oggi, spulciando tra vari siti, mi sono imbattuto in alcune testimonianze di persone date ormai per spacciate, ma che la potenza di Dio ha reso sane tramite la fede continua dei cari. Qui è possibile leggere un articolo molto bello su di un uomo che ha avuto fede ed ora si trova felice con sua moglie; cito solo un pezzo dell'articolo che mi ha più colpito e commosso: ""Dodici ore di intervento, in gergo un vero e proprio «lavaggio del cervello». All’uscita, però, il primario mostra una Tac: «Purtroppo, sua moglie sta morendo». Edoardo chiede di vederla un’ultima volta, almeno un saluto. Passano tre giorni. Martedì 13 dicembre c’è un secondo intervento. Il commento dei medici non è molto diverso: «L’abbiamo fatto per dovere. Non cambia nulla». 
Edoardo sorride: «A casa avevo due ragazzine cui non sapevo cosa raccontare. Ricordo solo che è risaltata fuori la mia fede da cristiano debosciato, tre messe all’anno quando andava bene. Ho pregato, Dio solo sa quanto ho pregato. Su e giù dal Sacro Monte, il santuario di Varese, chiedendo l’impossibile». 

Vai a sapere: l’impossibile cade dal Cielo nelle forme più impensate. «La vigilia di Natale, alle 17, i medici mi chiamano. Hanno una strana luce in volto: guardi, sembra impossibile, ma abbiamo sciolto la prognosi. Sua moglie sopravviverà. Certo non sappiamo ancora come, ma sopravviverà. Io? Vorrei solo saltare in braccio al primario...».""

La grandezza di Dio si legge in questi pochi righi: nonostante una vita non proprio da perfetto cristiano, Dio ha avuto pietà di quest'uomo e lo ha esaudito. E' grandioso ed infinita la misericordia del nostro Dio e noi invece continuiamo sempre a dubitare di Lui o a non credere proprio. 

Un'altra testimonianza l'ho letta qui: un'altra persona che Dio ha aiutato, perdonato per la non riconoscenza ed aiutato di nuovo. Come perdona facilmente il Signore quando vede un cuore pentito. Come si può vedere noi non possiamo mai dire che una persona è spacciata: invece di correre in questa direzione, si potrebbe correre in Chiesa, a Lourdes e in posti sacri, supplicando e chiedendo un'ultima grazia dal Cielo. Perchè la preghiera e la fede non sono mai vane e noi non sappiamo mai i tempi del Signore. Il problema è che noi vogliamo tutto e subito, altrimenti non crediamo: così non vi è fede, ma si mette alla prova il Signore Dio. Invece bisogna attendere i giusti tempi del Padre nostro e se noi perseveriamo, Lui ci esaudirà. 

Perciò preghiamo tutti per Eluana, senza sosta sperando sempre nel miracolo della potenza di Dio. Ma ricordatevi che noi possiamo pregare con la convinzione che sia comunque sempre fatta la Volontà del Padre e non la nostra. Io prego qui: Dio Padre Misericordioso, Creatore di ogni cosa visibile e invisibile, perdona noi uomini così stolti e non fedeli: abbi pietà della tua figlia Eluana ed esaudisci le preghiere di tutti coloro che con fede e speranza si stanno rivolgendo al Tuo Santissimo Nome, per intercessione della Beata Vergine Maria e del Tuo Santo Figlio Gesù nostro Signore e Salvatore.Amen


domenica 8 febbraio 2009

Testimonianza: Adebayor

Oggi vi presento la testimonianza di un noto calciatore il cui nome è Adebayor. Questo giocatore è divenuto famoso giocando nelle fila dell'Arsenal (noto club inglese) e quest'estate ha avuto notorietà anche in Italia per via di un forte interessamento del Milan che però è sfumato.

Adebayor ha rivelato che fino all'età di 4 anni non camminava. "La mia mamma mi ha portato in Nigeria, Lagos, in Ghana e in tutta l'Africa, per farmi curare ma non è accaduto nulla", racconta l'attaccante spiegando che era arrivato fino all'età di 4 anni senza muovere un passo. Per questo diperata la donna si è rivolta alla fede: "E 'arrivata a una fase in cui l'unica speranza era la fede. E allora mi ha portato in una chiesa dove il prete le ha detto che avrebbe dovuto pregare per me una settimana. Al termine dei sette giorni o avrei iniziato a camminare oppure per me non ci sarebbe più stata speranza. Ebbene al settimo giorno, era una domenica, mentre lei pregava ormai senza più speranza io ho visto dei ragazzini giocare a pallone fuori. A un certo punto la palla è entrata in chiesa. A quel punto io mi sono alzato e ho iniziato a correre verso il pallone. La mia mamma aveva paura perché non aveva mai visto me, in piedi. A quel punto i fedeli le hanno detto 'Tuo figlio cammina grazie al calcio. Ha il calcio nel sangue. Lo so, sembra incredibile, ma è vero". Potete leggere interamente l'articolo su Adebayor qui.

Come potete vedere, Gesù e il Padre Eterno sono viventi e reali e soprattutto rispondono a chi chiede con insistenza, esortazione e fede. La chiave è ovviamente la fede e solo tramite essa i miracoli possono aver luogo. Questa è solo una delle tante testimonianza "famose", ma cercherò di rendervi partecipi di quasi tutte, sperando che il vostro cuore si sciolga dinanzi a tali fenomeni di grandezza e gloria celeste. 

Vi saluto esortandovi a pregare ancora per Eluana Englaro: fermiamo questo omicidio. Gloria a Dio.

sabato 7 febbraio 2009

Una preghiera per Eluana

Io non sono certo un teologo o un dottore della legge, ma posso solo dire e fare ciò che il mio cuore mi dice di dire o di fare. Il mio cuore dice che noi non abbiamo il potere di decidere della vita delle persone, ma che solo Dio ha tale potere. Inoltre il mio cuore dice che togliere l'alimentazione a qualcuno è come condannarlo a morte con le tue stesse mani. Io voglio solo girare a tutti voi un appello, lanciato dalla direzione della "Vergine degli Ultimi Tempi:" 

CONTINUIAMO A PREGARE E A FAR PREGARE PER ELUANA
 
Aderiamo tutti alla grande iniziativa di preghiera in difesa della vita di Eluana. 

Affidiamo questa creatura al cuore Immacolato della Vergine degli ultimi tempi, ricorrendo l'anniversario della prima appirizione il 25 febbraio prossimo.  

CLICCA QUI E PREGA IL SANTO ROSARIO ONLINE PER ELUANA 


venerdì 6 febbraio 2009

Il razzismo

Oggi, volevo solo presentare una testimonianza famosa (la pubblicherò domani), ma oggi ho cambiato idea per una notizia che ho letto alla televisione. La notizia di cui vi parlo la potete leggere qui.

In realtà questa è solo la punta dell'iceberg poichè in questi giorni sto purtroppo assistendo ad una rapida diffusione di intolleranza e razzismo, favorite dalla propaganda televisiva, a volte troppo martellante, di alcuni episodi spiacevoli. Io non analizzerò i fatti in un ottica politica o sociale, ma voglio solo esprimere ciò che penso: io penso innanzitutto che Dio ci ha resi tutti uguali, senza distinzioni. Se Lui ha voluto salvarci tutti senza discriminazione, non capisco perchè noi uomini dobbiamo invece compiere sempre atti discriminatori. In secondo luogo, sono stufo di vedere come le persone facciano di un erba tutto un fascio: qualche romeno ha commesso uno strupro? Bisogna cacciare i romeni. Qualche albanese ha rubato? Bisogna cacciare gli albanesi. Per 5, si accusa tutta la popolazione. Non è che siccome un romeno è violentatore, lo sono anche tutti gli altri romeni: anzi molti di essi sono onesti lavoratori ed altri lavorano nelle nostre case come badanti. E poi diciamola tutta: allora visto che una parte degli italiani è mafiosa, significa che tutta la popolazione italiana è mafiosa allo stesso modo? Non vi darebbe fastidio se uno di voi venisse e vi dicesse: vattene perchè sei mafioso? 

Il razzismo è il seme dell'odio: più odiamo, più diventiamo intolleranti; più diventiamo intolleranti e più razzisti saremo. E non penso che Gesù quando disse di amare il prossimo, intendeva tutti tranne i romeni o gli albanesi. Non ho visto discriminazione nell'opera del Signore, ma solo nell'opera dell'uomo. Fortunatamente ci sono episodi di grande tolleranza ed amore: a Lampedusa i cittadini hanno sempre aiutato i clandestini accogliendoli tra di loro e tutt'ora si sono schierati a fianco di essi per protestare. Non importa perchè, ma il punto è che tali uomini hanno dimostrato che l'accoglienza è possibile e che non tutti i diversi sono criminali. Purtroppo il marcio vi è ovunque: anche tra di noi. Ma sembra che questo paese pensi che i problemi li diano solo i clandestini. 

Io spero vivamente che le cose migliorino e che l'uomo trovi il coraggio di vincere sentimenti razzisti che non appartengono al Signore Dio e che sicuramente non faranno piacere nell'alto. E soprattutto bisogna allevare i propri figli in un clima diverso e non razzista e di discriminazione. Se si comincia già dalla scuola ad indicare al proprio figlio che si è diversi in base al colore della pelle o a tradizioni e culture, questo mondo tornerà indietro al tempo dei grandi razzismi. Io prego e spero con tutto il mio cuore che ciò non accada e che si possa finalmente capire che siamo tutti uguali: tutti figli del Dio Altissimo, tutti figli dello stesso progetto di salvezza eterna. Gloria alla bontà di Dio che non ha mai discriminato.

mercoledì 4 febbraio 2009

Dio nella nostra vita

Stavo pensando, poco tempo fa, di quanto ciechi noi uomini siamo stati e siamo tutt'ora. Molti per credere chiedono un segno, un qualcosa che renda chiara l'esistenza del buon Dio. E sinceramente anche io fino a poco tempo fa, facevo gli stessi pensieri (e non nego che tutt'ora mi viene la tentazione di chiedere un segno esplicito).

Quello che non avevo pensato è di come in realtà Dio si manifesta in mezzo a noi ogni singolo giorno della nostra vita. Non solo tramite le opere mirabili della creazione, che l'uomo invece si ostina a far discendere da fenomeni chimici. Ma anche tramite innumerevoli cirocostanze, casi che molti ritengono solo come coincidenze. 

A farmi riflettere è stata la telefonata di un mio amico, il quale mi riteneva un fortunato, un miracolato per la fortuna che avevo in determinate circostanze. Quello che il mio amico non sapeva è che io avevo pregato per quelle cosiddette fortune. E incredibilmente si erano avverate. Voglio raccontare solo un breve fatto, anche se insignificante, perchè lo voglio condividere. Dovevo sostenere un esame e qualche giorno prima, avevo notato i sintomi di un influenza. Allora io ho pregato affinchè potessi presentarmi all'esame ugualmente e incredibilmente, il giorno dopo la mia preghiera, non sentivo più nulla legato a sintomi influenzali. Faccio l'esame e il giorno dopo cado vittima dell'influenza. Il mio amico ha chiamato questo evento "fortuna", io lo chiamo intervento del Cielo. E ce ne sono molti altri che potrei raccontare, da quando ho avuto la vera fortuna di svegliarmi e di essere chiamato da Gesù sulla vera via: brutti momenti svaniti in un secondo; ansie e turbamenti notevomente ridotti; esami superati con il massimo dei voti; scelte mai sbagliate e via dicendo... 

Io scrivo queste cose affinchè crediate che Dio esiste anche nella vita quotidiana, solo che a volte siamo troppo arroganti, superbi o solo distratti per potercene accorgere. Quante volte nella nostra vita accadono fatti inspiegabili, coincidenze quasi calcolate, eppure l'uomo chiede sempre un segno. Io mi chiedo: ci può essere un segno più grande dell'amore? Con la speranza che le mie vicissitudini possano servire, vi saluto. 

lunedì 2 febbraio 2009

Dio ti ascolta

Oggi devo rendere testimonianza del fatto che Dio mi ha ascoltato ancora una volta. La mia preghiera è stata esaudita e ciò ha come fondamento che io renda testimonianza di Lui a voi tutti, affinchè capiate che Lui è con voi. 

Sin dalla creazione Dio ha amato l'uomo, ma l'uomo non ha ricambiato questo amore. Troppo debole, troppo attaccato al materiale, al razionale per poter apprezzare Qualcuno che non si vede. E nonostante questo Qualcuno lavorava per l'uomo giorno e notte, l'uomo si prendeva il merito, vantandosi di essere supremo. La storia ci insegna di come Dio è sempre intervenuto, ma nonostante ciò l'uomo ha condannato tutti i suoi servi, tutti i messaggeri e per ultimo Suo Figlio Gesù.

Ma non voglio dilungarmi troppo su questo: voglio solo dire che Dio c'è, ci ascolta realmente e alla fine esaudisce le nostre preghiere. Gesù disse: «Se uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte a dirgli: Amico, prestami tre pani, 6 perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti; e se quegli dall'interno gli risponde: Non m'importunare, la porta è già chiusa e i miei bambini sono a letto con me, non posso alzarmi per darteli; vi dico che, se anche non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza.  Ebbene io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!».

Il significato sembra chiaro: pregando con insistenza noi verremo esauditi ed io sono la testimonianza vivente che ciò che è scritto è vero. Ho chiesto e sono stato ascoltato; ho domandato e sono stato esaudito. Come l'uomo chiamerebbe questi fatti che mi sono accaduti? Coincidenze, vero? Mi spiace, ma io non credo alle coincidenze poichè quando ho sbagliato sono stato punito e quando mi sono ravveduto sono stato esaltato. 

Per cui, perchè non provate anche voi? Perchè non provate a chiedere, credendo di poter essere esauditi? Cosa vi costa? Provare non costa mai nulla. Mi riferisco soprattutto ad atei e agnostici: per una volta nella vostra vita, date la possibilità, una sola, a Dio. Per una volta aprite la porta a Gesù e non ve ne pentirete. Cosa ci guadagnerei io a mentirvi? Perchè vi dovrei dire queste cose, se non ci guadagno nulla? Pregate e ringrazierete Dio per l'eternità. Gloria a Dio.