sabato 23 maggio 2009

Un rene per mantenere la famiglia

Mi sono dibattutto a lungo se fosse il caso di pubblicare qui un intervista postata su un blog semi-politico, ma alla fine è prevalso in me il desiderio di mostrare la realtà dei fatti; una realtà che sotto certi punti di vista mostra l'ipocrisia anche di molti cristiani che si rinchiudono nelle proprie mura, letteralmente fregandosene delle condizioni in cui può vivere un amico o un conoscente o un semplice vicino. Quest'uomo di cui potrete leggere, vive nella disperazione più assoluta, disposto a cedere un rene, e con mio dispiacere, si è arreso nel vedere di come la gente sia cattiva. Io so che non tutti sono cattivi, anzi c'è molta brava gente, per bontà di Dio. Ma spero che oltre ai cuori, si aprano anche le porte e si possa così dare un aiuto concreto a chi versa in stato di bisogno, ricordandoci che questo è ciò che Gesù più vuole da noi (ricordate la parabola del Buon Samaritano). Un saluto e se vi va leggete l'intervista.

Testo dell'intervista:

Blog: Alfonso Siminoli di Prato,ci ha interpellato nei giorni scorsi con una mail allarmante. Lei ha dichiarato di voler mettere in vendita un rene. Ci vuole spiegare un attimo?
Alfonso: il discorso è questo: io fino a cinque o sei anni fa ho sempre lavorato e ora avendo 50 anni tutte le ditte mi chiudono le porte in faccia non riesco a trovare lavoro, ho sei persone in casa di cui due minori sono in difficoltà estrema, sto cercando qualcuno che mi possa dare un lavoro, un aiuto minimo in modo che possa mandare avanti la mia famiglia
Blog: lei di cosa si è occupato fino a cinque anni fa?
Alfonso: io ho lavorato presso un corriere, trasportavo prodotti dolciari a Bologna, Ferrara, Ravenna, andavo al Sud e dappertutto, poi ho lavorato in un bar come addetto ai tavoli, un po' in pizzeria ristorante sempre sottoposto. Anche questo bar pizzeria ha chiuso e ora cerco dappertutto ma non riesco a trovare nulla in nessun modo
Blog: perciò sono cinque anni che lei cerca un impiego e non lo trova?
Alfonso:sono cinque anni sì
Blog: soltanto a Prato?
Alfonso:Prato, Firenze un po' dappertutto in Toscana, se io trovassi lavoro andrei anche a Milano o Torino basta trovare lavoro
Blog: ma soltanto nel settore trasporti o anche in altri settori?
Alfonso:io ho fatto muratore, trasporti, cameriere, barista, ho fatto vari lavori
Blog: ma in questi cinque anni come ha fatto ad andare avanti con la famiglia?
Alfonso:avevo preso una buona liquidazione, ai tempi prendevo tre milioni al mese, ai tempi della lira, mi sono rimasti circa 15 milioni che in questi ultimi anni ho utilizzato arrivando proprio allo stremo. Ora faccio fatica anche amettere da mangiare sul piano cottura. Ora è un casino
Blog: ma chi lavora in casa sua?
Alfonso: solo mia moglie con uno stipendio di circa 650 euro al mese, e siamo sei persone coi bambini. Ma non bastano neanche per pagare le bollette
Blog: la casa è vostra?
Alfonso: la casa è in affitto è quella che mi salva un po' fra condominio e affitto pago meno di cento euro altrimenti sarei già in mezzo a una strada, una casa popolare data dal comune,aanche dal condominio mi vogliono buttare fuori, ho tremila e rotti euro da pagare... 3245 euro di condominio tutti da pagare bollette, mi sono arrivati pure 400
euro di acqua da pagare entro 60 giorni altrimenti me la staccano...
Blog: il comune non vi aiuta?
Alfonso: il comune se ne lava le mani non hanno fondi Daniele! Che pensi che non sia già andato a domandare a loro? Se ne lavano le mani tutti nessuno ti vuole aiutare... O mangio o pago le bollette poi dove arriverò arriverò...Ho cinque figlioli e una nipotina di quasi due anni. La più grande, quella che ha la bambina, ha 24 anni, un'altra figliola di 17 anni, un altro bambino di 10 anni, una nipotina di un anno e mezzo e io mia moglie che si sta arrangiando presso una famiglia che ha una figliola disabile, è da due anni che lavora queste sono le buste paga che piglia mia moglie: 830 euro per 25 ore al mese la busta paga è 730 euro al mese siccome conosco anche dei corrieri, visto che ho la patente C 
qualcuno qualche volta mi ha anche fatto anche lavorare qualche giorno, ma ora che c'è questa crisi è fermo proprio totalmente il lavoro e io. Anche perché preferiscono chiamare i loro
dipendenti e non me un giorno sì e 20 giorni no, e ora che hanno chiuso tutti i ponti sono rimasto proprio fermo
Blog: mentalmente come affronta questa situazione?
Alfonso: fino a quattro mesi fa ero un po' più ottimista, ora invece sono arrivato al punto di essere seguito da uno psichiatra anche perché sto andando in depressione. Non so più come sbarcare il lunario, non so più che fare anche perché sono disposto a fare quella pazzia di vendere un rene in modo che possa averlo qualcuno che ne ha bisogno, non per lucrare, ma almeno credo che in questo modo qualcuno possa darmi un aiuto economico, in modo che in famiglia possa sbarcare il lunario perché così si sta solo morendo e non si va più avanti
Blog: ma lei sa che è illegale mettere in vendita gli organi in Italia?
Alfonso: sì lo so ma io sono disposto a partire per Chiasso, in Svizzera come mi hanno detto perché sono troppo in difficoltà
Blog: ma lei questo annuncio lo ha pubblicato anche su Internet?
Alfonso: l'ho pubblicato dappertutto, l'ho messo su ebay e appena lo vedranno di sicuro mi chiameranno... ho scritto a delle persone un po' famose perché mi diano una mano, non voglio l'elemosina voglio soltanto che loro possano conoscere qualcuno che mi dia la possibilità di inserirmi in qualche cosa perché una persona a 50 in Italia si può solo sparare con la famiglia e senza lavoro
Blog: e la famiglia cosa le dice?
Alfonso: la mia famiglia ha visto il mio stato - vede che sono usciti tutti? - hanno visto come sono messo e mi fanno forza ma la forza loro serve fino a un certo punto perché tutti i giorni per apparecchiare tavola devo andare io a fare la spesa. Finora ho dato una mano ora le cose stanno andando sempre peggio ora sono al collasso fisicamente e psicologicamente
Blog: ma al supermercato come fa a pagare?
Alfonso: al supermercato compro della roba che costa meno come il pane poi quando vedo qualcosa per la mia nipote cerco di portarla via m'hanno anche preso una volta, ho fatto una figura! Non avevo neanche i soldi loro m'hanno fatto un'offerta.
Blog: ha avuto dei guai?
Alfonso: noo il direttore si è commosso perché non era un furto a base di lucro DVD o cose varie è un furto per mangiare non bevo e non fumo ecco perché voglio donare un rene perché sono sano finora con la testa ancora sì però non so ancora dove posso arrivare, sono a pezzis'è accorto pure lo psichiatra che sono a pezzi infatti devo andare il 24 maggio, sono andato il 14, ho il foglio in tasca. Mi ha dato dei medicinali, ma io non li sto pigliando. Non dormo più neanche la notte. Mi ha dato delle gocce per dormire mi dice di stare tranquillo di non fare pazzie, qualsiasi cosa di cui ho bisogno andare da loro, ma io sarei sempre da loro ora! Con i problemi che ho
Blog: vuole lanciare un appello alla Rete?
Alfonso: io non chiedo elemosina, io cerco qualcuno che mi possa dare una mano per un lavoro. Non voglio offerte da nessuno vorrei solo cercare di riuscire di continuare a mandare avanti la mia famiglia come ho fatto finora altrimenti non so dove va a finire questa cosa
Blog: anche lontano dalla sua città?
Alfonso: dappertutto cerco qualche anima buona che mi possa dare una mano che io non deluderò per nulla. S'accorgerà che persona sono, sono un lavoratore se mi metto muratore, facchino, camionista, qualsiasi cosa. Parto di qua di giorno di notte, volo laggiù, mi trovo un posto letto verrò via il venerdì sera se è il caso lavoro anche il sabato pur di trovare qualcosa per cercare di mandare avanti la famiglia. Non voglio andare ai supermercati e pigliare un chilo di pane, o magari una simmenthal, un tonno o i formaggini per il bambino... non voglio arrivare a questo punto! Non ci voglio arrivare, perché lì a quel supermercato non ci sono più andato.Mi hanno fatto un'offerta mi hanno fatto la spesa m'ha detto non ti preoccupare capisco queste cose
Blog: secondo lei negli ultimi 30 anni cos'è cambiato in Italia?
Alfonso:le cose vanno sempre peggio Daniele secondo me. Vanno sempre peggio
Blog: i vicini di casa?
Alfonso: i vicini di casa pensano soltanto a sé. La gente è cattiva Daniele, non tutta è però c'è gente cattiva, gente che godrebbe vederti star male anche a loro ho chiesto, c'è una ditta di tessile qui di fronte ho chiesto al fornaio qui al primo piano che va in pensione, se vuole farmi andare a me, se mi vuole dare invece di 100 anche solo 50 è uguale. No ma sai ho già trovato...Se li passano fra sé i parenti capito? Mia moglie mi vede ora io ho mangiato ma in questa pancia accumulo tutto un nervoso Daniele, sono troppo a pezzi psicologicamente! Altrimenti non avrei scritto a mezzo mondo, io dico qualcuno, qualcuno mi darà un'opportunità? Non dico tanti ma almeno uno, io non so che dirti guarda..e ora devo andare il 24 dal dottore mi vuol rivedere. Se ho bisogno devo andare da lui ma a fare che? a pigliare altri medicinali? non li piglio per nulla guardi...   FONTE

15 commenti:

  1. Situazione veramente tragica!
    Come possiamo aiutare il signor Alfonso?
    Spesso mi è capitato di guardare la trasmissione televisiva "festa italiana" su Rai 1, condotta da Caterina Balivo, che si occupa anche di casi come questo. Credo valga la pena tentare ogni strada possibile.
    Un'altra possibilità potrebbe essere la CARITAS che potrebbe sostenere il signor Alfonso finché non trova un lavoro. Capisco che in certi casi sia difficile e umiliante chiedere aiuti, ma necessario, con l'orgoglio non si va da nessuna parte!
    Io dico ad Alfonso di provare innanzitutto a rivolgersi alla parrochia che, sicuramente, non gli volterà le spalle! Dobbiamo sentirci tutti una grande famiglia e i problemi e le difficoltà dei nostri fratelli devono diventare anche i nostri: solo così possiamo definirci veri cristiani!
    Nella mia parrocchia stiamo raccogliendo dei fondi per aiutare le tante famiglie in difficoltà in questo momento di crisi. La speranza non deve mai venire meno, non siamo soli il Signore Gesù è con noi.
    Coraggio Alfonso!

    RispondiElimina
  2. Hai detto delle cose molto giuste: speriamo solo che i cristiani si ricordino la cosa più importante che Gesù ci ha chiesto e cioè di amare (e quindi aiutare) il prossimo. Un saluto

    RispondiElimina
  3. ..da ateo e laico...ammiro molto l avostra umanita'...mi sento con voi. una bbraccio...

    RispondiElimina
  4. Ti ringrazio max, vuol dire che anche tu dentro di te, hai uno spirito di verità. Un abbraccio

    RispondiElimina
  5. amedeo.lm@hotmail.it1 giugno 2009 16:09

    ti sono vicino, anch'io sono nella tua stessa situazione e sto facendo oggi quello che hai fatto tu, viviamo in uno stato dove è più importante lo straniero (senza offesa per nessuno) che per i suoi figli, dove le banche sono degli usurai legalizzati e anche dove l'usura è reato, a me mi hanno distrutto loro, vivevo in un posto dove per mantenersi ci volevano nel lontano 1991 almeno tre milioni al mese ed io ne prendevo appena un milione e duecento, e allora vai con i prestiti gli scoperti e non ho fatto altro che tappare buchini ed aprire voragini aumentando le uscite, ieri volebvo farla finita ma un padre non si arrende e combatte fino all'ultimo respiro per i propri figli. Anch'io quindi a chiunque sia in grado di donarmi una vita serena donerò un rene affinchè insieme possiamo ritornare alla VITA.amede

    RispondiElimina
  6. Amedeo, abbi fede. Non ti arrendere e non commettere cose stupide. Ricorda che la vita è un dono di Dio e solo Lui può togliercela.E poi pensa ai tuoi figli, li vuoi abbandonare nella disperazione?
    So quanto dura può essere la tua situazione, ma tieni duro e cerca l'aiuto di cristiani. In questo periodo essi stanno aiutando molto e la chiesa concede anche prestiti della speranza. So che questo Paese è una delusione e ruberia costante, ma se ci aiutiamo a vicenda, le cose possono migliorare. L'importante è non lasciarci guidare da stupidi orgogli che portano solo al male. Non avere paura di chiedere aiuto. Pregherò Dio per te e vedrai che la luce prima o poi verrà. Un abbraccio e non ti arrendere.

    RispondiElimina
  7. Carissimo Angel già ti ho sritto una volta rigraziandoti per l'articolo sulla masturbazione come peccato e sulla mia conversione anche a seguito di quello che tu hai scritto. Adesso vorrei chiederti un consiglio che può sembrare banale ma in realtà è una cosa molto seria. Io sono un imprenditore in società con un mio carissimo amico ormai da diversi anni. Come tutti, purtoppo, per far quadrare i conti, facciamo una piccola parte di fatturato a nero, questo non basta perchè nonostante ciò lavoriamo solo per pagare le spese e non resta niene per noi e le nostre famiglie. Prima vedevo questa cosa come necessaria e quasi normale, quindi non vedevo nè peccato e anzi ero io il primo a sostenere che bisognava farlo per sopravvivere. A seguito del cambiamento che stò vivendo (prego Dio, il buon Gesù e la Madonna che sia una conversione autentica) mi sono reso conto che evadere le tasse è peccato contro il prossimo, e che è dovere pagare per non togliere a chi ne ha bisogno e questo è dovere in quanto tale e non posso addure scusanti di vario genere per non farlo perchè la mia coscienza mi dice che devo farlo e basta. Questa consapevolezza è diventata ancora più incombente quando circa un mese fa leggendo la lettera di San Paolo ai Romani, lo stesso San Paolo esorta chiaramente a rispettare le autorità e pagare le tasse. A seguito di questa mia consapevolezza ho iniziato a fare sempre gli scontrini fiscali senza però mettere a corrente il mio socio di questo fatto, benchè sappia che lui non è d'accordo. Addirittura se lo scontrino non lo posso fare perchè c'è lui lo faccio dopo di nascosto. Con lui non so come affrontare il problema perchè quando è iniziato a cambiare il mio modo di vedere le cose ho cercato di fare un discorso di fede con lui ma lui aimè la pensa come io la pensavo prima, e di questo non posso certo fargliene una colpa perchè evidentemente ancora ha bisogno di tempo. Adesso chiedo a te Angel come posso cercare di risolvere questo problema??? Ho paura di potermi scontrare con lui e mettere in seria discussione il prosieguo della mia società e di tutti i sacrifici che abbiamo fatto. Cosa mi consigli tu??? Ti ringrazio in anticipo per la tua disponibilità e ringrazio il Signore e la Madonna Santissima per il tuo preziosissimo servizio.

    RispondiElimina
  8. Il tuo cambiamento è giusto: pagare le tasse è qualcosa che deve esser fatto non per paura dei controlli, ma proprio per onestà personale e tu questo l'hai capito bene perchè ormai dentro di te vi è lo Spirito di Verità. Ora hai questo problema: io vorrei poterti aiutare, ma è estremamente complicato. Vedi, la cosa giusta è quella che stai facendo e l'unica via sarebbe il dialogo: dovresti parlargli e spiegare che non puoi più fare come prima perchè la tua coscienza non ti permette più di farlo. Però potresti mettere in crisi la società, anche se tu sei dalla parte della ragione e rispettare le regole dovrebbe essere la norma e non l'eccezione. In questo caso, ti posso dare un unico consiglio vero che mi sento di poter dare: devi parlarne con il tuo sacerdote perchè i sacerdoti hanno una sensibilità maggiore e sanno anche come conciliare ed in più sono vicini a te in ogni caso. Quindi, pur sapendo cosa dovresti fare (e cioè parlarne con lui, continuando al rispetto delle regole), non te lo posso dire perchè la situazione è ingarbugliata e io non la conosco bene, così come non so le ripercussioni di un eventuale scontro tra voi due. Quindi rivolgiti al sacerdote e nel segreto, intanto, continua a fare quello che stai già facendo perchè Dio ti sta già guardando e sicuramente ti aiuterà in questo. So che avresti voluto un consiglio più forte, però spero che tu possa trarre qualcosa dalle mie parole, soprattutto relative al sacerdote. Fammi sapere comunque perchè mi fa piacere seguirti in questo tuo nuovo cammino, così difficoltoso, ma allo stesso tempo di gioia perchè finalmente la tua coscienza riposa in pace. A presto!

    RispondiElimina
  9. Angel ti ringrazio di cure per il tuo sincero consiglio e farò come tu mi hai detto. Ti informerò sicuramente visto ce ora sei mio amico.

    RispondiElimina
  10. Caro Angel, sono sempre io il ragazzo che ti ha parlato di quel problema con il suo socio d'affari. Ieri sera ho riflettuto è ho deciso di parlare al mio socio di questa situazione senza parlare con un prete. Il mio cuore mi dice che la cosa giusta è questa e non posso sottrarmi ad affrontare questo problema di coscienza. Così ho fatto. Questa mattina appena il mio socio è arrivato, tremante di paura perchè gia sapevo a cosa andavo incontro, gli ho spiegato che in me è avvenuto un cambiamento e che quello che fino a tre mesi fa io facevo e dicevo di fare, ossia le vendite senza scontrino, ora non riesco più a farle perchè sono contro la mia morale. Gli ho anche detto che benchè mi farebbe piacere che lui la pensasse come me io capisco anche lui ed il suo modo di pensare visto che era pure il mio e che il tempo (ma in realtà è Dio a volerlo) farà la sua parte. Ho usato l'espressione tempo con lui perchè in precedenza che ho parlato di Dio lui mi ha detto che Dio non c'entra con questi problemi della vita e che a lui da fastidio che un imprendiore parli in questo modo. Purtroppo la situazione si è incrinata drasticamente, lui mi ha chiaramente detto che questo modo di ragionare mi mette al di sopra di tutti e che sapere che io ragiono in questo modo farebbe sembrare il suo operato come quello di un delinquente o di un ladro. Io gli ho detto che non lo giudico perchè io sono stato come lui ma purtroppo non siamo riusciti a trovare un punto d'accordo. Questo è la prima volta che in sei anni di attività e quindici di amicizia ho paura che non troveremo un accordo. Mi ha detto che non è disposto ad assecondare questa cosa per cui la situazione è difficile. Angel a questo punto ti chiedo di pregare per me e per il mio amico affichè la situazione si possa risolvere per il meglio. Sia fatta però la volontà di Dio. A presto.

    RispondiElimina
  11. Hai avuto un coraggio da pochi: non tutti avrebbero scelto questa strada, ma questo è simbolo di come Gesù stravolga le nostre vite. Io pregherò per te, ma tu cerca di trovare un accordo con lui, un compromesso che non ti metta in condizione di diventare disonesto. Il mio consiglio di parlarne con il sacerdote resta valido perchè loro non solo buoni per la Confessione, ma anche e soprattutto per aiutare a districare queste situazioni difficili. Purtroppo ne capitano molte quando si ha una fede vera e non formale come quella della maggior parte delle persone. Ricorda sempre che sei nel giusto e Dio te ne renderà merito perchè hai saputo mettere a rischio tutto pur di non venire meno alla tua coscienza e alla fedeltà in Lui. Io ti sono vicino e spero si risolva tutto con il tuo amico: magari ricordagli che pagare le tasse è sinonimo di onestà. Mi piacerebbe fare di più, ma posso solo pregare e consgliarti il sacerdote. Un abbraccio in fede!

    RispondiElimina
  12. Carissimo Angel sono ancora io il ragazzo che ha quel problema con il suo socio d'affari. Oggi ho seguito il tuo santo consiglio, ho parlato con un sacerdote del mio problema. Questa mattina ho ripreso il discorso con il mio socio, la discussione è rimasta sullo stesso punto arenandosi. Ci siamo lasciati praticamente con le lacrime agli occhi in quanto non sebrava esserci più via di uscita alla soluzione del problema se non la fine della nostra società. Preso dallo sconforto mi sono ricordato di quello che mi hai detto, di parlare del mio problema con un sacerdote, e così ho fatto. Subito dopo pranzo sono andato in chiesa e ho chiesto ad un giovane frate francescano di confessarmi e di poter parlare con lui del mio problema. Gli ho parlato di questo mio forte cambiamento e gli ho esposto la mia difficoltà a continuare a fare quello che prima facevo nella società, ossia parte delle vendite a nero, e che volevo pagare tutte le tasse visto che questa cosa era diventata incombente ancora di più da quando avevo letto la lettera di San Paolo Apostolo ai Romani. Gli ho detto che noi siamo due gionvani io sposato con figlio, lui fidanzato in attesa di potersi creare una vita. Gli ho detto che nonostante tutti i sacrifici che abbiamo fatto e facciamo non riusciamo a guadagnare quasi nulla ma questo per me non era motivo sufficiente per continuare a vendere a nero perchè era più importante la mia coscienza. Lui mi ha detto che la situazione è molto complicata, mi ha detto che oggi viviamo in un periodo molto difficile in cui l'uomo trova grandissime difficoltà a realizzare un progetto di famiglia o comunque ad affermare la sua dignità e che benchè io potessi decidere di non comportarmi più in questo modo perchè la mia coscienza me lo impediva forse lui non avrebbe fatto la mia scelta ossia quella di non cedere e addirittura di rompere la società. Mi ha detto che benchè ci sono i precetti che ci dicono come comportarci ed è giusto segurili, in questo caso specifico e in questo momento forse la cosa più importante è la carità che si deve porre sempre al di sopra di tutto e carità non significa obbligare a far fare una cosa agli altri ma sopportare con amore e pregare il Signore. Mi ha detto che ho fatto bene a manifestare il mio disappunto ma che devo aspettare il mio socio perchè io sono in questo cammino di fede più avanti di lui in quanto mi si è aperto questo nuovo modo di vivere la vita e nella vita seppur con difficoltà sto realizzato il mio progetto di famiglia mentre lui ancora sta cercando di realizzarsi e forse sarebbe danno ancor più grande rompere tutto e mettere lui in difficoltà ancora maggiori. Mi ha detto che se rompessi la società impedirei a Lui di realizzarsi e se lui non vuole capire il mio punto di vista morale non posso obbligarlo ma devo essere caritatevole e aspettare con amore. A seguito di questo consiglio ho ritrovato la mia pace perchè le parole che il sacerdote mi ha detto me le ha dette Gesù. Sono andato in negozio ho chiamato il mio socio e gli ho detto che lunedì quando lui tornerà potremo trovare un accordo, che le sue priorità di realizzarsi in questo momento sono più importanti e che possiamo cercare di trovare un compromesso. Sono felicissimo Angel ti ringrazio con tutto il mio cuore, Dio ti benedica per il tuo vero consiglio. A presto

    RispondiElimina
  13. Ti ringrazio, ma non ho fatto nulla di speciale se non ricordarti il ruolo importante che rivestono i sacerdoti. Purtroppo oggi tendiamo a dimenticarcene, preso dalle notizie sconfortanti che sentiamo, ma non dobbiamo dimenticarci che Gesù opera attraverso loro e oggi ne hai avuto una dimostrazione! Condivido la scelta del sacerdote e spero potrai trovare presto un accordo con il tuo amico, prima che socio. Un caro saluto e a presto, spero con notizie sempre migliori! Dio ti conservi nella fede!

    RispondiElimina
  14. Scusi la mia puntigliosità ma voglio davvero portare la luce di Dio su questo dubbio. Perche il Signore permette che questi bisogni biologici vengano espletati attraverso pensieri peccaminosi contro i quali io non posso fare niente? Alla fine, che io lo faccia nella realtà o che lo faccia in sogno è solo un dettaglio; ciò che mi affligge è che io lo faccio e basta. Giustificare il fatto che non sia sotto la mia volontà mi sembra un po' riduttivo perche comunque in me ci sono tali pensieri. Un'altra cosa che mi turba è il fatto che questi sogni siano di carattere omoerotico. Sento, infatti, senza che io ci possa fare niente, che la mia attrazione carnale sia indirizzata verso altri uomini. Se davvero così fosse, perche il Signore mi ha fatto omosessuale senza che io possa adempiere alla mia unione con una donna? scusi il mio sfogo, il fatto è che io mi sento terribilmente in colpa anche quando faccio sogni che non dipendono dalla mia volontà ma che contaminano la mia anima. In altre parole ho paura che la mia anima sia omosessuale, è possibile?

    RispondiElimina