martedì 12 maggio 2009

La difficoltà di credere

In queste ultime settimane ho notato molti video bellissimi su Gesù e sul Suo amore nonchè sull'amore di Dio per noi uomini. Vi consiglio di darvi un occhiata perchè sono meravigliosi e fanno venire letteralmente i brividi (Basta digitare Gesù nel motore di ricerca di youtube.
Ma durante questa mia sorta di tour mi sono imbattutto in alcuni commenti che mi hanno lasciato perplesso. Allora ho cercato di portare anche lì un pò di luce, ma per il più dei casi sono stato respinto, preso ad insulti e letteralmente preso per scemo e idiota. 

Non me la prendo per questo, quanto per la loro cecità e ingnoranza, in senso buono. Voglio dire che molti, specie giovani, parlano così per moda o perchè gli amici hanno detto così e loro subito ci credono. Poi ovviamente l'ateismo della nostra società sicuramente dà una mano in questo senso negativo e mi trovo ad aver a che fare con persone buone, ma cieche oppure cattive e irrispettose.

Il motivo di tanta incredulità, per un mio modesto parere, lo si può rintracciare anche nella mancanza di coraggio. Si, coraggio. Voi direte che c'entra il coraggio qui? Per me c'entra, eccome. Vedete per un uomo è più semplice credere in sè stesso come essere supremo anche perchè così può fare tutto ciò che vuole senza remore di coscienza o senza temere un fatidico giorno del giudizio. Quindi è ovvio che anche il solo cercare di vedere oltre il proprio naso richiede una sorta di coraggio. Il coraggio di ammettere di aver sbagliato nella propria vita e di mettere da parte l'orgoglio personale per supplicare il perdono di Dio. Ma il problema è che nessuno, o quasi, pensa all'amore che ne può scaturire nell'intraprendere un percorso nuovo come quello di Cristo.

Ovvio che anche qui c'è lo zampino del male: la sua astuzia porta l'uomo a far credere che Dio sia solo una favola per bambini e per impedire che l'uomo apra i suoi occhi lo porta a non tentare nemmeno di provare a leggere la Bibbia o ad andare in Chiesa per verificare se si tratti realmente solo di una storiella. Infatti la maggior parte delle persone con cui ho dialogato non ha aperto nemmeno la Bibbia perchè si è lasciata convincere dal sentito dire e dalla incongruità apparente della Bibbia. Allora tu cerchi di fare capire loro l'importanza della Bibbia, ma è inutile perchè rispondono per luoghi comuni. Prova ad aprirla dico io e loro non mi rispondono proprio. 

Vogliono prove concrete: l'uomo di oggi non si accontenta più. Vuole la prova fisica e razionale dell'esistenza di Dio per crederci. Vorrebbero che Dio scendesse sulla Terra per farsi vedere e solo così allora crederebbero. Ma allora Gesù che è venuto a fare? Lui è venuto, è sceso sulla terra e l'uomo cosa ha fatto? Lo ha crocifisso. Non possiamo dire che Dio non si sia presentato a noi, anzi ha dato addirrittura la sua vita mortale per noi. Ma l'uomo lo ha crocifisso e oggi continua a crocifiggerlo non credendovi. Allora Gesù dovrebbe venire sulla terra ogni generazione? D'accordo, ma cosa accadrebbe? Secondo me, verrebbe se non crocifisso di nuovo, verrebbe eliminato. Le sue parole mostrano che noi siamo in errore e che l'uomo è una creatura malvagia incapace di vivere nel bene e nella purezza. Verità totale, ma è una verità che fa male e che l'uomo non vuole sentire.

Il mio consiglio finale a tutti i non credenti e a tutti quelli che mi leggono è questo che ho sperimentato di persona: non cercate Dio con la mente e con la razionalità perchè non lo troverete mai. La mente è ingannatrice e più cercherete così e più non lo troverete e si allontanerà da voi. Ma se si va a Dio con il cuore aperto e lo si prega sinceramente allora lo si troverà subito. Io in passato cercavo spiegazioni razionali e rimanevo mezzo ateo convinto. Poi il Natale aprì il mio cuore per la prima volta e le Parole di Gesù ebbero una nuova portata, quasi una nuova luce. Dunque la chiave è il cuore e la fede di cui noi dovremmo vantarci è proprio credere ciecamente e non razionalmente. Chiudo con un messaggio per voi da parte di GesùCristo in persona: ""E non siate più increduli, ma credenti.""

6 commenti:

  1. Dio non vuole da noi una fede cieca, ma vuole che , aprendogli il cuore, arriviamo a credere in Lui anche con la nostra intelligenza. Ricordo l'enciclica del Papa "Fides et Ratio": la Fede e la Ragione non sono in contraddizione tra di loro, ma hanno bisogno l'una dell'altra perché si istauri con Gesù un vero rapporto d'amore. E' solo attraverso l'esperienza che si fa di Gesù che si arriva alla fede.
    Preghiamo per la conversione dei tanti che sono lontani da Dio.
    Un saluto!

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  2. Condivido ciò che dici; Infatti penso che prima bisogna aprire il cuore e mettere da parte la razionalità con i suoi preconcetti e dopo ovviamente la mente comincerà a pensare secondo Gesù. D'altronde Gesù dice di amare Dio con tutta la nostra forza, con tutta la nostra anima e con tutta la nostra mente. Ciao e un caro saluto anche a te!

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  3. E' il cuore il primo ad "arrendersi" a Cristo scoprendo una piena coincidenza fra quanto esso anela e la Sua persona, è lo stupore di vedere e sentire totalmente accolta e valorizzata la propria persona. E segue la mente che trova ragionevole seguire Gesù "Signore dove andremo, Tu solo hai parole di vita eterna". Un caro saluto.

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  4. Giustissime parole. Un saluto

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  5. anima ritrovata9 ottobre 2009 12:23

    Gesu' esiste veramente come devo fare per farlo capire agli altri vorrei che tutti lo sentissero come me ma e' difficile

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  6. Anima ritrovata, cercare di trasmettere agli altri ciò che noi sentiamo è molto difficile. Infatti, io ho trovato molte resistenze e pochi riescono a credere nel vero senso della parola. Quello che puoi fare tu è parlare di Gesù, della Sua Parola, di come ti ha cambiato la vita e di come ti fa sentire. Tu lo fai, se poi loro non credono, purtroppo non puoi farci niente perchè DIo ha concesso il libero arbitrio perciò spetta a loro compiere la scelta, assumendosi le conseguenze che ne scaturiscono. Poi puoi pregare affinché quella luce che hai visto tu, la vedano anche coloro a cui tu parli. L'importante è parlare e non aver paura di farlo perchè se ti vedono male o ti insultano, non devi aver timore alcuno, ma come dice Gesù devi gioire: Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi”.
    Spero di averti aiutato almeno un pò e vedrai che quando dovrai parlare, lo Spirito ti verrà in soccorso. Io ti saluto e ti abbraccio.

    PS Mi fa piacere che la tua anima abbia ritrovato Gesù!

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