giovedì 5 novembre 2009

Riflessioni sul Crocifisso e la sentenza


A quanto pare ci siamo resi conto che ci stavano lentamente sottraendo le nostre fondamenta e finalmente abbiamo capito l'importanza e il valore del Crocifisso.

Nel post di ieri ho letto molte riflessioni interessanti che mi hanno fatto comprendere come c'è ancora speranza in questo mondo e in questo Paese e che i cristiani ci sono e sono orgogliosi di esserlo. Però mi si deve concedere una piccola nota: credere in Gesù Cristo non vuol dire difendere il Crocifisso solo quando qualcuno cerca di portarcelo via. Perchè sembreremmo dei bambini che vogliono la palla quando qualcuno gliela toglie (mentre prima quando l'avevano non la usavano). Quello che voglio dire è che noi dobbiamo dimostrare di essere orgogliosi della nostra cristianità e della nostra fede e quindi delle nostre radici e fondamenta, in ogni momento della nostra vita. Cito a tal proposito la testimonianza di una nostra sorella, Enza, la quale ha dimostrato di come lei, per tutto l'arco dell'anno, nel suo posto di lavoro, sia stata ferma nel mantenere i segni della sua religiosità nonostante qualcuno cominciasse a storcere il naso. E mi ha colpito anche come ha saputo rispondere loro: cito testualmente: "Ho risposto che il rispetto lo porto prima al Signore e di conseguenza nell'aiuto a tutti i fratelli, questo mi insegna Gesù e nessuno lo tocchi. "

Mi ha davvero colpito questa sua risposta perchè ha saputo mostrare la sua fede e ha saputo esser forte nel non rinnegare Gesù dinanzi agli altri. Molti di noi in questo non ci riescono e cadono pur di non perdere qualche amico o pur di non esser imbarazzato. Ecco perchè ho detto che sì mi fa piacere di come ci siamo svegliati e uniti e compatti ci siamo presentati contro la sentenza di Strasburgo, ma che ciò andrebbe fatto indipendentemente dalla presenza di una sentenza simile. 

Chiusa la parentesi, devo fare qualche altra considerazione. La prima: il fondamento della sentenza europea è la laicità dell'Europa. Ma laicità non va intesa come ateismo, o come laicismo, ma semplicemente come tolleranza e rispetto. E il Crocifisso non lede alcuna norma, non lede alcun diritto, non manca di rispetto a niente e a nessuno. Esso è parte della nostra cultura, delle nostre radici e come tale deve avere il rispetto che gli compete. E se qualcuno non lo può tollerare, si faccia un esame di coscienza perchè vuol dire che forse è la sua coscienza che gli dice che dopotutto, quel Crocifisso rappresenta davvero qualcosa. E questo vale per non cristiani e per atei. Dicono che la colpa sia dei musulmani, ma io non credo perchè essi mostrano rispetto verso di noi e dopotutto riconoscono Gesù Cristo come profeta di Dio. Allora chi è che manovra da dietro le quinte? Non sarà mica qualche ateo o qualche servo di satana che sta lavorando per piano piano toglierci tutto ciò che possa ricordarci Dio? Magari in un tentativo di scristianizzazione dell'uomo? Non sarà che satana sta lottando per eliminare e rendere vano il sacrificio di Gesù Cristo? Per cui non dobbiamo permetterlo. 

Un ultimo punto: ho letto che la donna protagonista della vicenda teme ora i talebani cattolici: ora mi rivolgo a tutti i cattolici e cristiani: nessuno tocchi quella donna. Nessuno si azzardi a sfiorare un solo capello di quella donna perchè noi non siamo talebani, noi non siamo vendicativi, non siamo vendicatori e noi non siamo cattivi. Gesù diceva di amare e benedire chiunque, anche i nemici. Per cui mostriamo a questa donna che un vero cristiano non è un essere spregevole e vendicativo, ma che è solo un uomo, figlio di Dio, pronto al perdono e guidato solo dall'Amore. In questo Gesù ci ha avvertiti: Egli ha detto: "riconosceranno che siete miei discepoli da come vi amate gli uni con gli altri"(Ringrazio Marina per averlo ricordato).

Chiudo il discorso con una frase molto bella, apparsa su un articolo dell'Osservatore Romano (l'articolo lo potete leggere qui): "Il crocifisso rappresenta tutti" - spiegava Natalia Ginzburg - perché "prima di Cristo nessuno aveva mai detto che gli uomini sono uguali e fratelli tutti, ricchi e poveri, credenti e non credenti, ebrei e non ebrei e neri e bianchi".



42 commenti:

  1. Tranquillo nessuno tocca quella donna. Ma non vi siete ancora resi conto che il cristiano ha sempre lottato pacificamente anche negli scorsi anni a Roma andado a finire sulle notizie in America. Famiglie che dimostravano in piazza con biberon e coca cola. Ma stiamo scherzando!! Vogliono ormai tacciarci x talebani, mi vien da piangere, perchè anche questa è persecuzione, sottile ma sempre persecuzione. Mentre invece ormai si vede la radicalità degi atei, guardate che dietro a questo c'è qualcosa di molto grande. La massoneria, il demonio che sta ormai intavolando un dialogo con gli atei per portare in Europa ancora il paganesimo. Se non saremo pronti a lottare x avere sempre Cristo nella nostra nazione, unico riferimento contro le brutture del libertismo, ci aspettano dolori. Ormai si è presa una strada in nome di una libertà che non è tale, ma il vero termine è libertinaggio. Ecco che il crocefisso da fastidio. I musulmani credetemi rispettano il Cristo e Maria, infatti io che possiedo il Corano per confronto nello studio teologico, Maria è nominata nelle sure molte volte ed è rispettata. Grazie ho il cuore che mi fa male, che sofferenza vedere fratelli chiusi così tanto verso la Grazia. Mi viene però un dubbio; non è che quella signora voglia pubblicità? Così mi è venuta ora! Ciao e grazie

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  2. Enza hai ragione perchè far passare il cristiano come talebano è una sorta di persecuzione verso di noi e per screditarci dinanzi al mondo. Ecco perchè ho detto di non toccare quella donna, ma non solo fisicamente, ma anche e soprattutto psicologicamente perchè a volte le parole possono ferire più delle armi. Noi non siamo così e non dobbiamo esserlo perchè altrimenti perderemmo la nostra natura di cristiani, fratelli di Cristo.
    La signora voleva pubblicità? Non, non credo anche perchè ha fatto qualcosa di troppo grande e laborioso e difficile. Ecco perchè le tue teorie su massoneria e demonio sono molto più vere perchè satana vuole portarci a dimenticare Dio e ci sta purtroppo già riuscendo, grazie a noi che glielo permettiamo. Ho deciso di iniziare quel nuovo progetto con Mik, anche per questo perchè l'inganno di satana non vada oltre e le Parole di Dio risuonino ancora. Un caro saluto e grazie a te per la tua presenza costante

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  3. il crocifisso si può togliere ; ma non con le motivazioni date dalla Corte per cui sarebbe una minaccia alla libertà religiosa e al diritto dei genitori di scelgiere come educare i figli
    Se qualcuno si sente minacciato dalla presenza del crocifisso il problema risiede in lui e non nella croce

    Negli scontri ideologici tra integralismo laicista e cattolico il crocifisso è solo un espediente

    L'Europa fessa contro il crocifisso nelle scuole.

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  4. Mi capita spesso sul blog di rai vaticano di dire la mia. Stasera ho letto questo argomento e ho dato il mio parere, scusatemi se lo metto qui ma è un argomento troppo attuale.
    Angel spero che non sia un problema altrimenti dimmelo che non lo faccio più. grazie
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    Anche nelle scuole corsi di Islam, quello buono, naturalmente, quello “politically correct”. Nelle scuole italiane la “madrassa” coranica, si’, perche’ si tratta di mettere insieme gli allievi che provengono da famiglie maomettane e di impartire loro i precetti dell’Islam. La religione che si considera, come tutte le religioni a spirito universalitico, l’unica detentrice di verita’. C’e’ una sola fede, le altre sono incompltete o menzognere. E da chi dovrebbero essere tenute queste lezioni? Da iman che ci inviano i Paesi Arabi o da insegnanti normali? E chi garantisce le famiglie islamiche dal fatto che gli insegnanti “normali” spieghino in modo non certo neutrale (il Corano non ammette neutralita’, ma obbedienza assoluta) la parola immutabile ed eterna di Allah? Non si corre il rischio di entrare in un groviglio di problemi ben piu’ pesante di quello che si vuole risolvere?
    Solo una provocazione per il dibattito. Ora c’e’ la sentenza emessa ai primi di novembre dalla Corte di Strasburgo che proibisce l’esposizione del crocifisso dalle aule scolastiche italiane. Si punta il dito contro un simbolo - anche culturale - e si affronta la questione come si andasse allo scontro di civilta’. Ad una nuova guerra di religione. Per fortuna sono cambiati i tempi. Ma il sospetto di una strategia “occulta”, di un “grande fratello” che manovra i fili dello scontro affiora con piu’ virulenza. Quasi che la religione non abbia piu’ diritto di cittadinanza e si cerchi l’approdo verso una “religione civile”, ancorche’ arida e priva di senso e trascendenza.

    Non possiamo andare oltre, perche’ siamo tenuti ad una certa sobrieta’, persino nei giudizi. Ma , voi, cari amici, cristiani e non cristiani, come la pensate?

    Ci piace chiudere con lo sfogo del Segretario di Stato della Santa Sede, il cardinale Tarcisio Bertone: “Questa Europa del Terzo millennio ci lascia solo le zucche delle feste recentemente ripetute e ci toglie i simboli piu’ cari”. Le zucche vuote della “festa di Halloween”.

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  5. ENZA RISPONDE
    Quando parliamo di immigrazione non possiamo fare a meno di pensare a tutti gli Italiani che sono emigrati nelle varie parti del mondo. Hanno sofferto condizini di disagio ma poi con tanti sacrifici sono riusciti a far studiare i figli e migliorare la propria condizione. C’è da ricordare però che non sono emigrati in paesi con religione diversa e la storia di quei paesi non era dissimile alla nostra, perciò se i loro fgli volevano conoscere qualcosa in più sull’Italia bastava che andassero in biblioteca e se volevano pregare e fare catechismo c’erano le stesse chiese che c’erano in Italia. La questione musulmana è leggermente diversa, perchè essendo il corano testo sacro ma legge di stato, si può intuire che questi genitori non vogliano far perdere ai loro figli la tradizione coranica per poi un giorno avere la possibilità qui in Italia di mettere in atto il loro sapere politico, perchè il corano è politica. Da noi la politica non produce leggi in base a quello che dice il Vangelo, abbiamo si la costituzione basata su radici cristiane che ci hanno permesso di avere una civiltà democratica, ma lungi dal mettere in pratica riga per riga quello che dice la Sacra Scrittura. Poi c’è il rispetto delle religioni, quello che non vedo nella maggior parte dei paesi islamici, e se c’è è sopportata a malapena con regole molto restrittive. Non ho niente contro questi fratelli, ne conosco e ho rapporti molto buoni con tutti. Ma da qui e mettere gli Imam nelle nostre scuole mi vengono i brividi. Mi viene in mente una frase detta da (se non ricordo male) un imam Inglese: non occorre più far la guerra in Europa, bastano le vostre leggi, e in Italia hanno ormai i numeri per andare al governo appena daranno loro il voto, questo prima o poi accadrà. Si sa che quando un popolo si muove in massa e si stabilisce in una nazione, viene il momento che bisogna dare loro i diritti. In questo però mi viene in mente un sacerdote di Mostar che ho conosciuto l’estate scorsa il quale con i suoi parrocchiani vive nella sofferenza per l’aggressione musulmana diretta verso i cristiani. Ci disse: io non so quanto rimarrò, ma se andrò via da qui mi recherò in Australia, non verrò certo in Europa, perchè con le vostre leggi fra 20 anni sarete tutti musulmani. Mi ha un po sconvolta e non a caso vedendo come vanno le cose. La massoneria con l’ausilio degli atei e il denaro degli Arabi, vuole portare la scristianizzazione per poter senza Cristo fare tutto ciò che vogliono, ma a questo punto la non più presenza dei valori cristiani lascerà il famoso buco dove tutto potrà entrare e questo i musulmani lo sanno. Infatti il loro obiettivo è portare il corano in tutto il mondo ma per avere in futuro “politici bravi” devono istruirli ora. Non sono d’accordo su questa ora di religione, come non sono d’accordo di togliere il crocefisso. Sono cristiana orgogliosa di esserlo. Sicuramente qualcuno mi darà della razzista, assicuro subito che non è così, amo invece le mie origini. Poi penso che c’è un Dio che abbiamo abbandonato per gli idoli prodotti in questi 50 anni, li abbiamo adorati, abbiamo e stiamo ammazzando i nostri figli con continui aborti, non c’è più il rispetto della vita, droga, alcool, disfacimento dei valori, e soprattutto chiese abbandonate per la presunzione di giudicare in continuazione Dio e la sua chiesa. Questo è il vuoto che altri riempiranno. Grazie

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  6. Enza, leggendo la risposta che hai copiato qui, mi hai fatto venire in mente una profezia di non ricordo quale santo. In breve: La profezia dice che i mussulmani torneranno in Europa e la convertiranno. Io mi auguro ciò non accada. Ma l'Europa si è già spogliata dell'identità cristiana, or diventando laica e un domani forse anche mussulmana. Anche io non ho niente in contrario coi mussulmani. A parte il fatto che in famiglia ne è entrata una, certo ho tante cose da ridire dato che non battezzerà sua figlia e questo mi addolora, ma a parte questo non ho nulla contro di lei e comunque in passato conoscevo un marocchino che parlava con me come un fratello e mai nessuno del luogo mi ha mai parlato così. Sono persone straordinarie, per cui non ho davvero nulla contro di loro, ma non posso tollerare che ci portino via la nostra identità cristiana. Or ora mi vengono le parole della Vergine degli Ultimi Tempi riguardo al cambiamento all'interno della Chiesa. Che sia questo l'inizio di quel cambiamento?

    Ad ogni modo, la sentenza sul crocifisso è sicuramente negativa, ma vedere un'immagine di Berlusconi che porta in mano un enorme crocifisso, è sicuramente una bellissima scena di una nazione che combatte per il suo Cristo. Questa scena mi è piaciuta tantissimo. E' bello vedere l'Italia che si muove per Gesù! Certo, dovevano farlo prima, ma l'importante è che ora si sta combattendo per difendere i nostri diritti e soprattutto difendere Gesù. Perchè è soprattutto Lui che si sta difendendo in questa circostanza.

    W Gesù Cristo, W l'Italia Cristiana Cattolica!!

    Sono sicuro che il Signore sta apprezzando questo darsi da fare per Lui! Ora mi sento davvero di far parte di una nazione credente, mentre fino a poco tempo fa, mi sembrava di vivere in una nazione che se ne infischia.

    Questa è sicuramente una prova difficile, una prova in cui il Signore ci chiama a dimostrare la nostra Fede, il nostro amore per Lui!

    Sia lodato Gesù Cristo!

    W IL CROCIFISSO, NOSTRA IDENTITA'!

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  7. Storico, io penso che a prescindere dalle motivazioni, il Crocifisso non si deve togliere assolutamente perchè parte di noi: sarebbe come disconoscere noi stessi. E sappiamo per certo che non può dar fastidio né ai musulmani che considerano Gesù un profeta e né tantomeno agli atei che dicono di non credere (dicono così, ma in realtà da loro fastidio perchè forse ricorda loro che un giorno potrebbero trovarsi davvero dinanzi a Lui).

    Enza, hai fatto benissimo a postare qui l'articolo: ho già ripetuto più volte che questo spazio è vostro e potete fare quel che volete, nel limite ovviamente del buon costume. Dunque il tuo intervento è ben accetto e devo dire che tutti i torti non c'è l'ha. Stiamo rischiando una scristianizzazione silenziosa che potrebbe portare il Paese lontano dai suoi stessi valori fondanti. Cominciare a togliere i nostri simboli, le nostre tradizioni è già un segno di lasciapassare verso questi soggetti. Ecco perchè noi dobbiamo lottare estrenuamente per evangelizzare questo Paese perchè di questo passo, la prossima generazione non saprà nemmeno chi è Gesù Cristo e tutto questo può portare solo alla fine del mondo come lo conosciamo noi. So di essere un pò drastico, ma non dimentichiamoci che l'Apocalisse parla di un mondo lontano da Dio e i primi segni si stanno verificando. Allora noi per primi, che siamo cristiani chiamati da Gesù Cristo, dobbiamo lottare, insegnare, anche a costo di insulti perchè è l'unica arma che abbiamo. Ogni minima concessione potrebbe significare il nostro declino. Un caro saluto e a presto.

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  8. Caro Mik hai ragione. Certo ho sempre detto cose non buone della nostra politica, perchè non tolleravo i messaggi sbagliati che propagandavno, ma vedere Berlusconi con il Crocifisso e Casini, La Russa ecc..., difendere la Croce (persino Bossi si è detto pronto a morire piuttosto che toglierla) mi ha fatto enorme piacere. Significa che il nostro Stato ancora è cristiano e che quindi siamo ancora in tempo per agire. Speriamo bene e preghiamo Gesù che ci resti accanto per sempre anche in questo umile e piccolo Paese qual è l'Italia. Un saluto

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  9. Concedetemi di dire che su tante castronerie che fa Berlusconi, ogni tanto ne fa una giusta. In certe cose danneggia la sua onorabilità e dà un'immagine brutta al paese ma in altre si fa perdonare. Sia quando hanno eliminato Eluana sia ora, si riscatta un pò, meno male. Il cambiamento nella chiesa è un po che è iniziato, vedo molta paura a parlare di peccato, non c'è più ammonimento proprio x timore di allontanare le persone, questo però non è totalmente colpa della chiesa, è il popolo di Dio che ha disertato e critica continuamente i preti.
    Io vi ringrazio perchè siete così premurosi nel rispondere. Dopo essere stata a Mostar e aver visto di persona come sono trattati i cristiani e dopo la sentenza del crocifisso, prego il Signore perchè non ci lasci soli, dopotutto è nostro fratello oltre che ns Dio.
    Gesù facci un bel regalo per la tua nascita, suscita nei cuori l'amore profondo per te. Riporta i cristiani in chiesa e nelle famiglie ritorni la speranza. Grazie

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  10. Io ho visto solo Berlusconi, ma Bossi, La Russa e Casini no e saperlo ora da te, mi riempie il cuore di gioia! Bossi di recente ha precisato che la Lega ha radici cristiane, quindi è un cattolico. Certe cose che ha detto in passato erano poco cristiane e prego il Signore che lo perdoni, ma comunque lui è uno di quelli che è sceso in campo per difendere Cristo e il Crocifisso e questo mi fa veramente gioire!

    Un caro saluto e buona e santa notte!

    Sia lodato Gesù Cristo!

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  11. PREGHIERA A GESU'

    Resta con noi Signore, non permettere che ti tolgano dai nostri occhi, non permettere Gesù che ci sia tanto odio nei tuoi riguardi. Cosa hai fatto Signore se non morire perchè potessimo un giorno vivere con te. Questi fratelli che ti combattono possano fare il tuo incontro, perchè sei l'amore, la gioia, il perdono, senza te Gesù nemmeno noi non siamo capaci ad amare e perdonare. Attira tutti a te Gesù e non lasciare che nessuno rimanga nelle tenebre. Grazie Gesù

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  12. Forse tutti i mali non vengono per nuocere! Io credo che questa sentenza sia l'occasione giusta per far destare dal sonno i tantissimi cristiani che hanno dormito nella fede per troppo tempo. E' bello vedere che finalmente in tanti si è uniti, e quando c'è l'unione c'è anche la forza e si può vincere!
    Dobbiamo comunque pregare molto perché credo che ci aspettano tempi molto duri...ma non dobbiamo avere paura...Il Signore è con noi!!!
    Un caro saluto a tutti voi!

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  13. Dovete sapere che c'è un esponente di ATEOCORPORATION che sono giorni che mi tormenta, sempre con la stessa frase: dimostrami la differenza tra il tuo Dio e vishna, budda, thor, ecc. Inizialmente credevo volesse davvero sapere, poi mi sono accorta che nonostante la mia cordialità, la spiegazione teologica e spirituale della ns Bibbia che gli davo, la domanda era sempre la stessa. Non mi hai dimostrato che il tuo Dio è diverso dagli altri: dimostralo. Quando l'amico Fabio ha notato la persecuzione è intervenuto nominando anche i miracoli eucaristici, poverino ora è martellato pure lui. Infatti ieri ha dato per l'ultima volta la spiegazione, pregandolo di rispettare il credo altrui. Rispettare? Oggi altra missiva, dicendomi che censuro perchè cancello tutto ciò che mi invia. E' veramente ammalato di ateismo, dobbiamo pregare per questa gente, sono i veri pericoli per il proseguo del cristianesimo. Non vogliono Dio di mezzo, così possono fare leggi come vogliono.
    ECCO COSA MI HA SCRITTO:
    Enza525
    Il Demonio non può nascondere la sua presenza perchè non esiste.
    Tu credi alle Fate, all'Uomo Nero e a Dracula?
    Dio e Satana non sono più reali di queste figure eppure ci credi, quindi sei incoerente, se nascevi nell'Antico Egitto invece di Satana te la prendevi con Seth, credi nel Dio Cristiano solo perchè è questa la realtà che ti è stata data dalla società.
    Dio non è più reale di Dracula, dimostraci il contrario.

    Enza525 Risponde
    L'insegnamento trova soddifazione in chi ha cervello, orecchi, occhi e cuore per ascoltare. Con te è fiato sprecato. Manda pure le mail che vuoi. La mia non è censura, solo silenzio perchè prego per te.

    Nominano Dio e dracula, pari pari. Ecco dove sta il demonio, altro che non esiste.
    Scusatemi ma non potevo non mettervi al corrente.Grazie

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  14. Hai fatto bene Enza perchè anche io mi imbatto giornalmente in queste situazioni e purtroppo ho anche un fratello che oltre ad essere ateo bestemmia dalla mattina alla sera, e oltre pregare non si sa più che fare.
    Purtroppo satana avanza a grandi falcate e l'attentato al Crocifisso ne è una prova: ci sta portando allo sbando e sta insinuando anche l'odio verso i cristiani praticanti. Come dice Marina, ci aspettano tempi molto duri, ma non dobbiamo temere il male di questo mondo perchè il Signore è con noi, oggi e sempre. Comunque Enza, penso che oggi farò un post proprio su questo così se vorrai, avrai la sede giusta per esprimere anche queste cose. Un caro saluto e a presto.

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  15. Quando la gente non vuole ascoltare, scuotiamo la polvere sotto ai piedi a testimonianza per loro. Se noi facciamo il nostro dovere di cristiani e questi ripetutamente non ci ascoltano, che altro possiamo fare, se non rivolgerci a persone che hanno orecchi per sentire? L'ateismo è la più cattiva forma di freddezza che possa esistere in un cuore umano. Un mussulmano, di quelli buoni però, rispetta il nostro credo perchè anche lui ha fede in Dio. Noi crediamo in Gesù Cristo, loro in Maometto, ma sta di fatto che abbiamo entrambi una fede e questo ci permette di capirci l'un l'altro. Un ateo invece non solo non ha fede, ma ha una grandissima impertinenza e il solito sarcasmo che mira a spazientirci. Io spero che ora come ora non mi capiti un ateo a tiro, perchè davvero non sono in grado in questi giorni di avere una grandissima pazienza, come ho già spiegato qualche giorno fa a causa dei troppi impegni e di un a diminuzione di tollerabilità, per cui prego il Signore di non mandarmene uno, perchè non so davvero come comportarmi in questo momento. Spero di superare questo momentaccio. La provocazione continua e persistente dell'ateo è una prova difficile da superare. Occorre mettere da parte l'orgoglio, altrimenti si rischia una zuffa verbale e non è quello che il Signore vuole da noi. Occorre cuore umile e riempito di Spirito Santo per poter parlare con sapienza e parola. La non dimostrabilità dell'esistenza di Dio, rende le cose ancora più difficili. Noi sappiamo che Lui esiste, ma per un ateo è difficile credere se non vede. Questo è il problemone che li affligge e che di conseguenza li spinge ad attaccarci. Loro sono abituati a sentirsi i dominatori di questa società e non sopportano che ci siano persone forti spiritualmente come noi, che non ci pieghiamo davanti alla tragedia, ma restiamo calmi perchè confidiamo in Gesù Cristo. Loro se arriva un terremoto si spaventano, se c'è un'inondazione hanno terrore. Dicono di non aver paura della morte, eppure sono continuamente insoddisfatti e angosciati della vita. Dicono di non credere in Dio, eppure lo bestemmiano. Se non credete in Dio, perchè lo bestemmiate? Questa è la mia domanda. Continuano a fare paragoni con gli altri dei. Non hanno capito che il nostro Dio, non è un "dio" qualsiasi, ma è Dio, il Creatore, l'unico vero Dio. Questo loro non lo comprendono e iniziano a fare paragoni con divinità inventate, come faceva qualche tempo fa Spalatore. Non hanno capito che Dio va vissuto interiormente, non si cerca all'esterno, nei segni, ma lo si vive dentro. Dio non è un illusione, non è un idea per non pensare alla morte, non è un appoggio morale per superare le difficoltà. La sensazione stupenda di luce, di freschezza che mi da il Signore Dio, non me l'ha mai data nessuno. Nessun uomo, nessuna dottrina umana mi ha mai fatto sentire una sensazione di pace così elevata. Solo Dio riesce. Ed è in quella circostanza che ci si rende conto che Dio esiste e che solo Lui può darti La Pace. L'ateismo è peggiore di qualsiasi altra religione. E' la piaga spirituale. Questi sono tempi apostatici. La follia umana sta raggiungendo cose inaudite. Qualche giorno fa ho letto che degli scienziati sono riusciti a ricavare spermatozoi e ovuli dalle cellule staminali e che si potrebbe creare un bambino artificialmente senza l'aiuto dell'uomo e della donna...

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  16. L'uomo ha il delirio di onnipotenza, crede di essere il padrone dell'universo, crede di non avere limiti e usa la scienza per condurre esperimenti fuori i limiti della Legge di Dio. Questa scienza tanto acclamata, è la scienza del demonio. Non dimentichiamoci che i demoni sono esseri intelligenti, non hanno perso le loro facoltà intellettive e non mi stupisco siano loro a suggerire certe cose a questi uomini che diventano sempre di più degli scellerati. A pensarci vien da impazzire, ecco perchè l'unica cosa da fare è pregare. Per quanto possiamo stare lì a rimuginare sempre sulle stesse cose, non possiamo fare nulla. Ci affatichiamo soltanto nell'anima. La preghiera è l'unica arma vincente, è la voce dell'anima che giunge a Dio e il Signore che accoglie sempre le preghiere buone, sante e giuste dei Suoi figli, non mancherà di esaudirle. Ancora di più mi viene la voglia di realizzare il progetto del portale cattolico. Dev'essere una grande testimonianza di Fede e Amore, con l'unico scopo di glorificare l'Altissimo Dio Padre, Gesù Cristo e lo Spirito Santo, Santissima Trinità Altissima e aprire gli occhi e le orecchie a questi poveri dispersi e far risuonare ancora una volta, il grido di Gesù rivolto al mondo intero: Effatà! Apriti!

    Non vedo l'ora che iniziamo Angel!

    Un caro saluto a voi tutti e sempre sia lodato Gesù Cristo nostro Signore, Colui che fa tremare e piegare le ginocchia di tutti gli esseri viventi che si inchinano dinnanzi alla Sua Santissima e Divinissima Presenza.

    Su questa Terra gli uomini non riescono ad inchinarsi davanti a Lui, ma quando arriverà la loro ora, non potranno fare altro che inginocchiarsi implorando pietà, ma per loro sarà troppo tardi. E' su questa Terra che si decide l'eternità.

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  17. Angel, mi rendo conto che le nostre storie sono davvero molto simili. Anche io convivo in casa con un fratello che bestemmia tutti i giorni e per delle sciocchezze che non ti dico... Ma da quando ho letto la storia di San Benedetto nella quale è scritto che un suo confratello era indemoniato per mettere alla prova San Benedetto, mi sono reso conto che il Signore mi ha messo accanto un fratello così, per farmi crescere in pazienza e tolleranza. Non sempre però è difficile sopportare una persona così accanto, ma il Signore ci insegna ad amare i nostri fratelli, a pregar per loro, a dar loro il buon esempio. Anche se ci sono momenti in cui mi fa irritare. Nonostante gli dico di non bestemmiare, nonostante gli dimostro di non vergognarmi di pregare davanti a lui, nonostante testimonio con la mia vita che Gesù Cristo è presente, lui continua a bestemmiare e mi fa una tale rabbia certe volte... Per non parlare della sua arroganza e prepotenza, della sua sete di materialismo e successo... ma non ha ancora capito che se le cose gli vanno male è perchè il Signore lo vuole salvo. Guai a fargli un discorso simile...

    Preghiamo, preghiamo, preghiamo, soltanto questo ci rimane da fare e non ci verrà tolto.

    E' l'unica spada che il Signore ci ha dato e non ce la toglierà e l'unico scudo che abbiamo è la Sua Santissima Protezione.

    Sia lodato Gesù Cristo.

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  18. Belle considerazioni Mik: proprio ora ho finito di scrivere un post sull'ateismo e le tue considerazioni calzano a pennello. Già le nostre storie erano simili: ora abbiamo anche un fratello in comune. Gesù ci ha fatto davvero incontrare qui. Sai anche io devo portare un enorme pazienza sperando che un giorno possa capire perchè non riesco a tollerare un uomo che non solo bestemmia, ma non gli importa nemmeno della sua stessa vita perchè dice che tanto una volta si muore. Non si rende conto che la morte è solo l'inizio: ma l'inizio di una felicità eterna o di un eterno dolore. Se molti avessero visto l'Inferno penso che nessuno farebbe più del male o bestemmierebbe Dio. Un caro saluto e a presto. Sempre sia lodato Gesù Cristo!

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  19. Mamma mia ragazzi!! Il bestemmiatore bestemmia per un fatto solo. Sta così male dentro, ha una ribellione tale che non può fare a meno, nel suo animo c'è il credo in Dio, lo bestemmia proprio x questo. Non riesce a togliersi il male e questa diventa una invocazione di aiuto, lui non lo sa ma è così. Poi figuratevi se davanti a famigliari che pregano, non credono a Dio!! Sappiate che noi abbiamo solo il 5% di bene e se non lo sviluppiamo ecco la morte interiore. Il cammino di fede ti aiuta a migliorarti, quando fai progressi noti un innalzamento fino alla prossima caduta. Qui sta la bellezza della perseveranza, non aver paura di chiedere perdono e proseguire con Lui. E' un cammino lungo, a volte tortuoso con molte tentazioni, ecco allora qui è il momento di chiedere sapienza e umiltà. Diventare insomma dei piccoli San Francesco. Il marito di una collega è sempre stato un bestemmiatore, in casa era un dramma, avevano un lavoro in proprio ed ha finito col perdere tutto perchè i clienti scappavano, la figlia soffriva e la moglie che allora non era molto legata a Cristo ma con una buona morale, l'ha lasciato, non ce l'ha fatta. La madre invece pregava pregava. L'anno scorso a settembre ho aperto un cenacolo mariano a casa mia su consiglio dell'assistente del mio gruppo, ho invitato la mia collega che ha accolto molto volentieri l'invito. Racconta la sua storia e preghiamo per lui. Una domenica di quaresima la madre di quest'uomo gli chiede se l'accompagnava a San Francesco, chiesa a lei gradita, aveva male alle gambe e le serviva aiuto. Torcendo un po il naso, accetta d'accompagnarla e siccome la donna faceva fatica ha dovuto portarla e stare con lei. Ha testimoniato che dall'inizio della messa ha iniziato a star male, aveva lo stomaco come se avesse una bestia che lo rodeva ma finita la messa ha riportato a casa la madre, e qui viene il bello. Dentro di lui stava molto male ma aveva nello stesso tempo una spinta per andare ancora in quella chiesa. Dopo aver mangiato poco e niente, si è diretto verso San francesco, si è seduto e lì è successo quello che potete immaginarvi. Ha iniziato a piangere a tal punto che credeva fossero trascorsi 15 minuti. Pensate era l'ora della celebrazione delle 18,30, tre ore e mezza di pianto. Non solo non bestemmia più ma si documenta su tutto, storie dei santi, legge la Bibbia, va alle catechesi e via dicendo. Il suo matrimonio ormai è fallito ma siccome Dio scrive dritto su righe storte, ha fatto in modo che queste due anime non si perdessero con l'adulterio. Lode. Quando siete stanchi di me fate un fischio!!! ciao ciao

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  20. Ma che stanchi Enza, tu con le tue testimonianza ci stai dando ancora più forza e credo nella Potenza di Gesù Cristo: Egli ci dimostra che è lì pronto a perdonarci sempre e comunque: è bellissimo. Se solo noi riuscissimo a seguirLo davvero... sarebbe incredibile. Il suo amore ci sorprende ogni giorno di più. Grazie per questa perla Enza e un carissimo saluto

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  21. POSTO QUI DUE FRASI. MI SONO PIACIUTE E LE HO MESSE PURE SUL MIO CANALE YOU TUBE. CIAO

    Gesù ci cerca in molti modi, mai però al cellulare o via internet.
    Perciò aprite gli occhi e le orecchie, perchè meno che ve lo aspettate
    ve lo trovate davanti che vi parla.
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    Chi riceve e dà amore, è come se prendesse il sole da tutte le parti

    CONSIGLIO? NON TEMIAMO ALLORA DI SCOTTARCI: AMIAMO

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  22. Voglio augurare a tutti una buona domenica. Chi in questi giorni nel contesto del crocifisso ha sofferto, sono sicura che Gesù gli darà la gioia e che gli altri rimarranno confusi, come lo erano i farisei dopo che Gesù dava a loro le risposte. L’Italia ha risposto in favore suo. Mi sa che la nostra nazione è rimasta l'unica in Europa a difendere il crocifisso e di conseguenza la fede. Altro si che dire, la presenza del Papa è segno di retrocessione. Può essere la nostra salvezza in futuro. Dicono così quelli che pensano solo ai desideri carnali o che vogliono seguire le mode del mondo che senza un controllo basato sul volere di Dio portano irrimediabilmente le catastrofi. Questa vita non è fatta per avere e soddisfare qualsiasi cosa, è un cammino verso l'incontro con Cristo, e la sua croce è lì a testimonianza. Stamane sono andata in una cappella dove si fa Adorazione continua, ho messo nel cuore di Gesù e Maria il nostro progetto, tutti voi, tutti gli atei e i bestemmiatori. Possa il Signore ispirare ai politici, alla scienza e all’economia persone con cuore, che lavorino per il bene dell’umanità. Se creeremo su questo blog una catena di preghiere decidendo poi un orario, naturalmente serale, potremmo tutti insieme ogni settimana pregare per un’intenzione diversa, chiedendo ai bloghisti di iscriversi, così da sapere in quanti siamo. E’ un’ idea del momento. Insomma “Preghiere nel Cenacolo” lo Spirito Santo ci accompagni. Un abbraccio. Grazie Angel per le risposte, sei un tesoro!!!

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  23. Grazie Enza e grazie anche dell'idea niente male che potremo anche presto sperimentare. Non c'è freno a ciò che possiamo realizzare quando Dio è con noi. Un caro saluto

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  24. Alla signora Luatsi (signora finlandese che è ricorsa a Strasburgo per far togliere il crocifisso) voglio dire che, qual'ora tornasse ad abitare in Finlandia, se vuole essere coerente, deve far togliere la croce sulla bandiera nazionale. Grazie

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  25. Per sdrammatizzare il problema sorto riguardo la croce, vi offro questa simpatica storiella. A tutti felice settimana.

    Gesù a scuola

    Gesù, che era stato mandato alla scuola "Saint-Philippe", torna a Nazareth con la pagella del secondo Trimestre che – per dirla francamente – non era affatto buona. Sua Madre esamina la pagella, ma non dice nulla e chiude tutte queste cose nel cuore, meditandole attentamente. Ora il problema è quello di mostrare la pagella a Giuseppe.

    Matematica: non sa fare quasi nulla, a parte il moltiplicare pani e pesci; non ha capito affatto il significato della addizione: egli dice che lui e suo padre fanno una cosa sola.
    Scrittura: non ha mai il quaderno con sé né le penne e matite, perciò è costretto a scrivere sulla sabbia.
    Chimica: non fa gli esperimenti richiesti e quando gli si volta le spalle trasforma l'acqua in vino per far stare allegri i suoi compagni.
    Sport: invece di imparare a nuotare come fanno tutti, lui cammina sull'acqua.
    Espressione orale: ha gravi difficoltà a parlare con chiarezza e si esprime sempre in parabole.
    Ordine: in collegio ha perso i suoi effetti personali e dichiara, senza alcuna vergogna, che non ha neppure una pietra come guanciale.
    Condotta: spiacevole tendenza a frequentare stranieri, poveri, lebbrosi...

    Giuseppe sbotta: "Così non si può più andare avanti; dovrò prendere delle misure. Tanto per cominciare, mio caro Gesù, stando così le cose, sulle prime vacanze pasquali ci puoi fare su una bella CROCE!!!"

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  26. Ecco cosa ho postato sotto un video che sparlava di madre teresa di Calcutta. Solo per dare una piccola testimonianza. ciao

    Su Teresa di Calcutta come su altri santi si dicono le più grandi cattiverie, perchè nessuno sa dove lei prendeva questa gente. Abbandonati perchè lebbrosi, abbandonati dal governo perchè miseri e malati. Lei dava un tetto, il pane e tanto amore. Tutti quelli che scrivono cattiverie a chi ha donato la vita per gli ultimi, dovrà grandemente rispondere davanti a Dio. Vergogna! Andate a fare i volontari in quei posti e poi vedremo se riuscirete ad avere gli aghi sterili. Questa vita è breve, ma l'eternità sarà infinita. Lei è nel seno del Padre perchè ha avuto un cuore buono e misericordioso, ma voi e tutti quelli contro la chiesa di Cristo (che siamo noi), tra quali braccia andrà. Il mentitore vi ha presi al laccio.

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  27. Madre Teresa di Calcutta è stata la carità fatta persona e chiunque disconosce questo, è lontano da Dio. Hai fatto bene Enza a dire queste cose perchè è ingiusto tutto questo: ma non ci deve sorprendere perchè tutti i veri servi di Dio, sono destinati al disprezzo su questa terra. Un caro saluto

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  28. Il simpatico ragazzo che sicuramente di missione non sa nulla, ha risposto così. Di seguito la mia risposta
    Di cosa dovrei vergognarmi? Di essere libero di esprimere le mie idde? Di razionalizzare su dei fatti piuttosto che credere? Da quello che dici Enza lasci intendere che preferisci l'apparenza alla sostanza. Madre Teresa non ha fatto niente di utile, con i soldi che aveva a disposizione poteva aiutare veramente invece a preferito ingrandire il suo ordine. Riutilizzare siringhe tra i malati è commettere OMICIDI, diffondere epidemie tra la gente gia sofferente. La vera opera di MT è stata il proselitismo come dimostrano le varie testimonianze. Vergognati te piuttosto, che preferisci disseminare odio e sofferenze nella speranza di una vita eterna. La vita è questa, VIVILA!

    RISPONDO:
    Quale apparenza, state scherzando! Mio cugino missionario in Mozambico ha dato la vita a 30 anni per curare i lebbrosi. Arrivavano soldi si, ma sapete almeno cosa significa curare gente che arrivano da tutti i paesi quando sanno che c'è qualcuno che li aiuta. Senza acqua, senza ospedali. Sapete cosa significa curare in India. Hanno tentato con madre Teresa di creare un'associazione di lucro ma lei da umile, intelligente e caritatevole ha negato il progetto. Sappiate che è facile criticare quando si ha il sedere nel burro, andate, provate cosa vuol dire essere contrastati da fanatici religiosi che vedono gli occidentali come fumo negli occhi. Bontà, umiltà e sapienza vi renderebbe sicuramente degni per una vita più giusta senza cadere nel giudizio persino quando ci si dona per carità. Dottori stolti che invece di andare ad aiutare si siedono al tavolino e giudicano. Sapete quante vite ha salvato, quante ne ha consolate! Ma è possibile che voi atei non sappiate essere giusti nei giudizi, sparate sempre contro chi porta una croce.

    Si, Dio ha creato l'uomo per l'incorruttibilità, lo ha fatto immagine della propria natura. Ma per l'invidia del diavolo, la morte è entrata nel mondo e ne fanno esperienza coloro che le appartengono. Le anime dei giusti, invece sono nelle mani di Dio, nessun tormento li toccherà. I fedeli nell'amore rimarranno presso di Lui. Ma gli empi riceveranno una pena conforme ai loro pensieri; non hanno avuto cura del giusto, non hanno avuto pietà.

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  29. C’è un uomo che tiene appeso in salotto, nel posto d’onore uno strano oggetto. Se qualcuno gli chiede il perchè di quella stranezza racconta:
    “Il nonno, una volta mi accompagnò al parco. Era un gelido pomeriggio d’inverno. Il nonno mi seguiva e sorrideva, ma sentiva un peso. Il suo cuore era malato, gia molto malandato.
    Volli andare verso lo stagno. Era tutto ghiacciato, compatto! “Dovrebbe essere magnifico poter pattinare”, urlai, “vorrei provare a rotolarmi e scivolare sul ghiaccio almeno una volta!”.
    Il nonno naturalmente era preoccupato.
    Nel momento in cui scesi sul ghiaccio, il nonno disse: “stai attento…..” Troppo tardi. Il ghiaccio non teneva e urlando caddi dentro. Tremando, il nonno spezzò un ramo e lo allungò verso di me. Mi attaccai e lui tirò con tutte le sue forze fino a estrarmi dal crepaccio di ghiaccio. Piangevo e tremavo.
    Mi fecero bene un bagno caldo e il letto, ma per il nonno questo avvenimento fu troppo faticoso, troppo emozionante. Un violento attacco cardiaco lo portò via nella notte. Il nostro dolore fu enorme.
    Nei seguenti giorni, quando mi ristabilii completamente, corsi allo stagno e recuperai il pezzo di legno. E’ con quello che il nonno aveva salvato la mia vita e perso la sua.
    Ora, fin tanto che vivrò, starà appeso su quella parete come segno del suo amore per me!”

    Per questo motivo i cristiani tengono nelle loro case un pezzo di legno a forma di croce….

    BELLA VERO? CIAO

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  30. bella,bella.grazie Enza,sembra assurdo,per chi come me cerca di stare sempre con Gesù,ma faccio fatica a rappresentarmi quello che Gesù ha fatto per me,con questo semplice racconto sei riuscita a farmelo entrare nel cuore,come se l'avessi visto.lo farò leggere il più possibile,dai più vicini ai più lontani.buon fine settimana sabrina

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  31. Mamma mia, non posso credere ai miei occhi che c'è gente che critica l'opera di Madre Teresa di Calcutta...

    Le solite frasi del cavolicchio: "La vita è questa, vivila!" ....

    La solita mentalità ottusa ed ottenebrata dell'uomo moderno.

    Io direi a questo ragazzo che lui critica Madre Teresa. Madre Teresa ha aiutato tanti malati, lui invece cosa fa? Si siede davanti al PC a criticare l'opera di una santa donna e forse costui non fa nulla di produttivo per il prossimo. Con quale coraggio poi? Come si può criticare una persona che ha speso la sua vita per il prossimo, quando invece avrebbe potuto svolgere una vita da impiegata in ufficio e non l'ha fatto. E' facile accusare gli operatori di pace, come persone che incassano soldi aiutando i poveri. Queste persone (gli atei) facilmente credono ai dossier di gente ignorante, anzichè guardare ai fatti realmente accaduti. Questo è l'uomo di oggi: Crede a tante stupidaggini, quali gli Ufo, quali i vampiri, quali gli elfi, quali gli gnomi e non credono invece all'opera reale, vera di un uomo o una donna che si spoglia di tutto/a se stesso per aiutare il prossimo.

    Un caro saluto, Mik

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  32. Condivido ciò che dice Mik su Madre Teresa e poi volevo dire ad Enza che ha postato un racconto davvero molto bello: forse dovremmo fare anche noi come Gesù e raccontare la buona novella in Parabole: forse arriverebbe prima al cuore dell'uomo sordo. Grazie Enza.

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  33. Cari amici, questa lettera trovata sotto il cuscino di un giovane appena deceduto la posto qui, credo sia pertinente questa pagina che parla del crocifisso.

    "Cara mamma, da alcuni giorni riesco a stare seduto sul letto solo per mezz'ora e per il resto della giornata sono immobilizzato. Il cuore non vuole più battere. Stamattina il professore ha detto qualcosa che suonava come "essere pronto". Per che cosa? Certo è difficile morire giovani! Devo essere pronto al fatto che all'inizio della settimana sarò un trapassato; e non sono pronto.
    I dolori scavano in maniera quasi insopportabile, ma ciò che mi sembra davvero insopportabile è che non sono pronto. La cosa peggiore è che, quando guardo il cielo, è buio. Diventa notte, ma non brilla sopra di me nessuna stella nella quale io possa immergere lo sguardo. Mamma, non ho mai pensato a Dio, ma ora sento che esiste ancora qualcosa che non conosciamo, qualcosa di misterioso, un potere nelle cui mani cadiamo, al quale dobbiamo dare delle risposte. E la mia pena è che non so chi è. Se solo lo conoscessi! Mamma, ricordi come tu, con noi bambini, camminavi nel bosco, nell'oscurità che stava calando, incontro al papà che tornava dal lavoro? A volte ti correvamo davanti e ci vedevamo improvvisamente soli. Avanzavano dei passi nell'oscurità: che paura dei passi sconosciuti! Che gioia quando riconoscevamo che quel passo era quello di papà che ci amava. E ora, nella solitudine, sento ancora dei passi che non conosco. Perchè non li conosco? Mi hai detto come mi devo vestire e come mi devo comportare nella vita, come mangiare e come cavarmela. Ti sei sempre occupata di me e non ti sei mai stancata di tutta questa preoccupazione. Ricordo che tu, la notte di Natale, andavi a messa con i tuoi bambini. Mi ricordo anche della preghiera della sera che qualche volta mi suggerivi. Ci hai sempre indirizzati all'onestà. Ma tutto questo ora per me si scioglie come neve al sole. Perchè ci hai parlato di tante cose e non ci hai mai detto nulla di Gesù Cristo? Perchè non mi hai fatto conoscere il suono dei suoi passi, in modo che fossi in grado di accorgermi se è Lui che viene da me in quest'ultima notte e nella solitudine della morte?

    Quanti affanni nella vita per cose che riteniamo importanti ma che pi si rivelano essere non essenziali......

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  34. Cara Enza, questa lettera mostra di come noi abbiamo posto all'ultimo posto proprio la nostra salvezza. Dio è disconosciuto, non se ne parla più e molti non credono. Poi, quando viene il momento, tutti cominciano a vedere che c'è davvero Qualcosa al di sopra di tutti, ma rischia di essere troppo tardi. Ed ecco perchè noi siamo qui a parlare di Gesù perchè l'uomo in punto di morte, sappia riconoscere quei passi che non portano alla fine, ma alla vita eterna. E bisogna insegnare anche ai genitori di insegnare a loro volta, ai loro figli, a riconoscere quei passi. Grazie di questa lettera che penso porterò anche nella Vigna. Un caro saluto

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  35. Caro Angel nei prssimi giorni posterò ancora cose belle, arricchiremo così il portale di Gesù. Ciao ciao.......

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  36. Una donna, ancora giovane, precipitò in una terribile depressione.
    Giorno dopo giorno, cominciò a rifiutarsi di uscire di casa; alzarsi dal letto divenne per lei una sorta di sofferenza sfibrante e mangiare una penitenza.
    La luce del giorno pareva fastidiosa. Le finestre restavano chiuse e le tapparelle abbassate.
    I pensieri più neri le turbinavano in testa e spesso invocava la morte come una liberazione. Il marito, che l'amava, la circondava di affetto e di attenzioni, sempre più preoccupato e addolorato.
    La convinse a farsi visitare dai più accreditati neurologi e psichiatri. Gli esimi professori ordinavano medicine e sedute di analisi, crocere e vacanze. Provarono tutto senza alcun esito.
    La donna sprofondava sempre più nel suo universo di tetraggine e malinconia.
    Eppure il marito la guarì. Con il suo semplice e disarmato amore e tre piccolissime parole.
    Un mattino, le si avvicinò, la guardò con le lacrime agli occhi e disse: "Hai ancora me".

    QUANDO NELLA VITA TUTTO SEMBRA ANDAR MALE E LE LACRIME PRENDONO IL POSTO DEL SORRISO, DIO SI AVVICINA E TI SUSSURRA IN UN ORECCHIO: "HAI ANCORA ME".

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  37. I tuoi contributi Enza sono davvero belli e sicuramente faranno parte del nuovo portale. Spero solo di non perderli. A presto e grazie della tua presenza e del tuo aiuto

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  38. Non preoccuparti Angel perhè li ho archiviati e man mano che li scrivo rimangono nella cartella x sempre. Avevo pure postato un mio pensiero sul link: inferno, una dolorosa realtà, riguardo la volontà di buttare le ceneri del proprio defunto al vento o nel fiume. Ringrazio e saluto caramente. Dio ti dia pace, benessere e fede tanta, sempre, ciao Enza

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  39. E' successo in un ospedale che in una camera da due letti ci fossero 2 musulmani. Questi disturbati dal crocifisso, l'hanno tolto e dopo averlo rotto l'hanno buttato in bagno. Un ricoverato dopo aver visto la scena, l'ha riferito al primario il quale ha preso provvedimenti. Ancor più disprezzante però, il professore di una scuola superiore, stava facendo laboratorio, e con rabbia ha preso il crocifisso e l'ha rotto davanti ai ragazzi. Questo è un cristiano!! Un ragazzo schifato dal comportamento di quel professore il quale, avendo un ruolo educativo, ha dimostrato invece di essere alla mercè di quell'inquilino che abita al piano di sotto. Il Signore diceva sempre mia madre, non aspetta il sabato a pagare!!
    Signore perdona loro perchè non sanno quello che fanno!!.

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  40. Cara Enza, è successo anche che un professore abbia gettato il Crocifisso nel cestino. Ed è questo il fatto preoccupante, che non sono solo i mussulmani a non tollerare il Crocifisso, ma gli italiani e gli atei di questo paese. Gesù dà loro fastidio (evidentemente perchè la loro coscienza non è a posto). Davvero preghiamo Dio perchè loro non sanno più cosa stanno facendo perchè rompere il Crocifisso vuol dire rompere l'alleanza con Gesù e quindi rinunciare alla salvezza. Un caro saluto

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  41. Infatti caro Angel ho specificato che è ancora più disprezzante. Non è bene che chi vive qui manchi di rispetto, ma un Italiano....
    Beh preghiamo e adoriamo x chi non prega e non adora. Ciao a te Angel a Mik e tutti gli amici del blog. Enza

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