L'uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo cuore; l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male, perché la bocca parla dalla pienezza del cuore.
Perché mi chiamate: Signore, Signore, e poi non fate ciò che dico? Chi viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, vi mostrerò a chi è simile: è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sopra la roccia. Venuta la piena, il fiume irruppe contro quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene.
Chi invece ascolta e non mette in pratica, è simile a un uomo che ha costruito una casa sulla terra, senza fondamenta. Il fiume la investì e subito crollò; e la rovina di quella casa fu grande» .
Dunque dal frutto si riconosce l'uomo buono. Se un uomo parla bene, ma le sue opere non sono buone, esso sarà uomo buono o cattivo? Esso sarà uomo cattivo ed ipocrita: perchè le parole sono semplici da dire, ma la volontà di Dio è più difficile da fare. Se io vi parlassi di queste cose e poi non le mettessi in pratica io per primo, io sarei un uomo cattivo ed ipocrita. Così anche tutti voi che predicate amore al Signore con le vostre labbra, ma che non volete attuare la volontà di Dio. Molti con cui ho discusso in questi giorni, dicevano che sbagliavo a predicare così. Secondo loro noi scegliamo il peccato, ma in realtà ogni azione che non sia malvagia è ben accetta. Nel loro ragionamento umano, cercavano di giustificare anche le opere malvagie. Perchè per loro Dio, se esiste, è misericordioso e non iracondo. Altri ancora affermavano che non dobbiamo avere timore di Dio perchè ci ama. D'accordo, è vero che Dio è infinitamente buono e che ci ama tantissimo: ma ciò non significa che noi possiamo compiere tutto ciò che piace a noi. Se noi lodassimo Dio con le labbra e poi compissimo opere malvagie, sarebbe come servire Dio e Mammona. Invece Gesù ci dice che non possiamo seguire sia Dio che Mammona, ma dobbiamo compiere la scelta definitiva. E se noi vogliamo seguire Dio, dobbiamo imparare a eseguire la Sua volontà e a compiere solo le opere buone, che compiamo alla luce del sole e che la nostra coscienza non sanziona nemmeno minimamente. Infatti, basta anche un dubbio nella coscienza per farci capire che quell'opera è malvagia e non retta dinanzi agli occhi di Dio.
Quindi, dalle opere si evince anche la nostra fede in Dio. Se compissimo tutto ciò che ci aggrada, Dio sarebbe felice di noi? Come potrebbe perdonarci se noi compissimo sempre azioni malvagie nonostante i suoi avvertimenti? Dio infatti è buono con tutti noi, ma la giustizia richiede che i giusti siano separati dai malvagi. E da cosa si evince il malvagio? Dal suo frutto, cioè dalle sue opere. Ecco perchè Gesù ci dice queste cose: perchè Egli tornerà come Giudice buono e ci giudicherà secondo il nostro frutto e secondo le nostre opere; non in base a quante volte abbiamo detto o invocato il Suo nome. Se noi amiamo Gesù, tutto è comprensibile: ma se noi amiamo noi stessi e le nostre azioni, vuol dire che amiamo Dio con le labbra, ma non con il cuore. Gesù diceva: ""Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me""
Esser cristiani vuol dire ascoltare e mettere in pratica la volontà di Dio. Suor Faustina Kowalska, nel suo diario, annotò questa frase di Nostro Signore Gesù: “Scrivi che giorno e notte il Mio sguardo riposa su di lui e che permetto queste contrarietà per aumentare i suoi meriti. Io do la ricompensa non per il risultato positivo, ma per la pazienza e la fatica sopportata per Me ».
Frase di speranza per tutti noi che lottiamo ogni giorno per resistere al male e per seguire la volontà di Dio. Possa questa frase illuminarvi e darvi speranza nel vostro futuro. E sappiate che la ricompensa nei Cieli è grande per voi. Dio vi benedica tutti, con la speranza che Egli possa aprire le menti di chi ancora segue il suo credo e non quello di Dio Padre.


